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data pubblicazione: 08 Gennaio 2005 "Servono drastiche misure di controllo della nostra polizia municipale per limitare la velocità, ma anche la Provincia della fare la sua parte per mettere in sicurezza la provinciale realizzando le rotatorie: basta con gli incidenti mortali, basta con questo continuo spargimento di sangue in via Colombo. Il sindaco di Eraclea, Graziano Teso, è deciso a risolvere definitivamente le problematiche della provinciale che collega Eraclea ad Eraclea Mare, da anni luogo di continui incidenti mortali. Le cause, come rileva la stessa Polizia Municipale, sono l'elevata velocità tenuta dai veicoli nel rettilineo di circa 5 chilometri, dove la visibilità è ottima, e nel quale i limiti di velocità continuano a non essere rispettati. In caso di imprevisti o sorpassi azzardati le conseguenze sono così incidenti, dal 2000 in media uno all'anno, con almeno un decesso per ogni caso. Dati che, a parere del sindaco Teso, richiedono un intervento immediato, iniziando dall'attivazione di severi controlli stradali con l'autovelox. Dobbiamo subito intervenire - continua Graziano Teso - in considerazione che quella strada è un'arteria fondamentale per il collegamento del litorale di Eraclea, ma anche che la zona industriale posta a metà, è in procinto di essere ulteriormente ampliata riversando quindi ulteriore traffico, anche pesante, nella stessa provinciale. Quello che faremo fin da subito sarà attivare un severo servizio di controllo della Polizia municipale con l'ausilio dell'autovelox. Sono convinto che con multe salate e ritiri patente, per chi corre troppo, servirà a ridurre l'effetto velocità. Ma il sindaco di Eraclea annuncia anche una nuova viabilità chiamando in causa il presidente della Provincia Davide Zoggia. Serve poi nell'immediato un nuovo piano della viabilità per quelle strade ad alta incidentalità come via Colombo. Oltre ai 2 milioni di euro che abbiamo disposto per la messa in sicurezza delle strade comunali, incontrerò il presidente della Provincia per concordare la possibilità di mettere in atto sistemi di rallentamento del traffico con la creazione di rotatorie in prossimità dei vari incroci in via Colombo. In questo caso i veicoli dovranno necessariamente rallentare. Sono fermamente convinto che la sicurezza va posta in primo piano su tutto quindi, anche se un giorno dovremo rallentare il traffico, garantiremo almeno la vita nelle strade del nostro comune ai residenti, lavoratori, e ai turisti che vi transitano nei mesi estivi.
Maurizio Marcon
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 08.01.2005 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |