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Riuscito gemellaggio fra Venezia e Torre di Fine nel presepe voluto da don Paolo PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
venerdì 31 dicembre 2004

ImageGesù bambino è cullato dalla Madonna in mezzo ad una calle di Venezia, tra cani, gatti, colombi, e con dietro la bottega di Giuseppe Marangon. Nasce in una Venezia fantastica, gemellata a Torre di Fine, Dio che si è fatto uomo, secondo don Paolo Girardello, parrocco della frazione di Eraclea. Ha lavorato esattamente 104 giorni, partendo dal giorno dell'Avvento, e con l'aiuto di trenta parrocchiani, don Paolo, che ha messo a pieno frutto la sua laurea in architettura, per rappresentare la Natività del 2004. Un presepio che forse per dimensioni, ed impegno architettonico, supera tutti quelli da lui realizzati nel suo passato pur ricco di rappresentazioni natalizie: don Paolo vanta una collezione di 280 presepi, una delle più importanti del mondo. L'idea di quest'anno è stata quella di ripercorrere l'idea del gemellaggio fra città che sempre più si vede proporre dalle amministrazioni comunali. E così ha pensato di gemellare Venezia, la sua città d'origine, e Torre di Fine, il paese in cui sta compiendo la sua missione pastorale. L'allestimento del presepio si può vedere attraverso due finestre di una stanza di gusto veneziano del '700: una "Venezia Fantasia" e Torre di Fine come scenografia storica. E così se di Venezia non mancano il Canal Grande, la gondola, il bragozzo, la caorlina, la pescheria, l'osteria, il mercato della frutta e verdura così Torre di Fine è rappresentata dalla torre piezometrica dell'acquedotto al bar ristorante, alla chiesa di San Ferdinando Re, al cimitero, il ponte sul Revedoli, l'oratorio Pio X e il campo di calcio dei ragazzi. "Tutto questo - spiega don Paolo - significa che il Signore non è mai lontano da noi e, dal Natale, nasce un nuovo stimolo a realizzare insieme la pace nelle coscienze, la pace in ogni luogo, la pace nel mondo intero".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 31.12.2004
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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