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Natale di disperazione e cordoglio a Eraclea per la tragica scomparsa della hostess Luisa Bevilacqua. Un Natale che ha portato la tragedia in casa Bevilacqua e dolore e mestizia un po' in tutta la città. Anche se non frequentava più come un tempo Eraclea, dove in via Saba, nel capoluogo, vive ancora la mamma Arsenia Santin, e aveva trovato casa a Ponte Crepaldo, in via Triestina Bassa 45/1, nel nuovo condominio sorto nella zona dell'ex mulino, di rientro dopo alcuni anni trascorsi in provincia di Varese, a Gerenzano, Luisa Bevilacqua era conosciuta e apprezzata. A soli 31 anni, come hostess dell'Alitalia, stava coronando il sogno di volare nel pieno della sua carriera professionale: sabato infatti era sbarcata a Milano Malpensa ed era subito volata al Marco Polo di Tessera, di ritorno da un volo transoceanico partito da Chicago negli Usa. Poi, poco prima di mezzogiorno, mentre a bordo della sua Clio Renault percorreva l'ultimo tratto di strada che la separava da casa, lungo la strettissima Provinciale 47 che collega Musile di Piave ad Eraclea, sull'argine destro del Piave, alla fine di un doppia curva, in località Piave Nuovo, è andata tragicamente incontro al suo destino scontrandosi con la Peugeot 307 con a bordo la famiglia Meneghel di Torre di Fine diretta a Musile di Piave: Gianni di 40 anni, la moglie Susanna di 37, e i due figli, Jessica di 12 e Andrea di 2, tutti scampati miracolosamente all'incidente senza particolari conseguenze. Come per il papà Bruno, noto con il nome di "cantante" per la sua bella voce di baritono, 11 anni fa, è stato travolto e ucciso, a soli 63 anni, mentre attraversava via Fausta sulle strisce pedonali, anche Luisa è morta tragicamente per un incidente stradale. Forse non ancora a Ponte Crepaldo, dove abitava da appena un anno, ma a Eraclea Luisa Bevilacqua era conosciuta e apprezzata per i suoi modi gentili, la disponibilità e per la sua bellezza. Dopo essersi diplomata ragioniere e una breve esperienza lavorativa a San Donà, a 24 anni, aveva rincorso il suo sogno di volare come hostess. E proprio per questo suo lavoro un po' in giro per il mondo non si vedeva più molto a Eraclea, ma dove ogni volta rientrava volentieri, come a Natale, entusiasta di festeggiare in famiglia con mamma Arsenia e la sorella Rosanna, che gestisce un bar a Conegliano. Con loro lascia anche la sorella Diana che vive a Parigi, rientrata in Italia appena ha saputo della tragedia. I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 29 dicembre, alle ore 15, nella chiesa di Santa Maria Concetta del capoluogo.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 28.12.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |