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Area produttiva a Stretti |
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Scritto da Maurizio Marcon
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giovedì 23 dicembre 2004 |
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Al via il primo stralcio di 13 ettari dell'area produttiva di Stretti, comprendenti i 40mila metri quadri a prezzo calmierato di 7.75 euro a metro quadro. Un prezzo decisamente conveniente a favore dell'insediamento di almeno di 12 aziende locali e non. Dopo la convezione sottoscritta un anno fa tra Comune (allora era in carica l'amministrazione Argentoni di centrosinistra), proprietari (Colomberotto) e Confartigianato, prima dell'invio in Regione della variante urbanistica per la definitiva approvazione, è stato raggiunto nei giorni scorsi l'accordo per dare tempi certi all'approvazione della progettazione definitiva (una commissione edilizia sarà convocata entro il 31 dicembre per esaminare i progetti) e l'avvio dei lavori di urbanizzazione entro il 31 gennaio 2005. Con i suoi 307mila metri quadri complessivi di terreno fabbricabile l'area di Stretti costituirà il secondo polo produttivo di Eraclea. Si avvia così finalmente a conclusione l'iter iniziato qualche anno fa e che trovò vari intoppi tra cui quello di essere l'area da insediare (a ovest di Stretti, a lato della provinciale San Donà-Caorle) in zona archeologica, insistendo in prossimità dell'antica Cittanova e dovendo quindi ottemperare a delle prescrizioni poste dalla Commissione tecnica regionale. Ora sarà sufficiente stipulare una convenzione tra Amministrazione comunale e la ditta lottizzante per l'urbanizzazione dell'area, e contestualmente dovranno essere formalizzati gli accordi tra la stessa ditta lottizzante e le aziende assegnatarie dei lotti. "Finalmente decolla l'attesa zona produttiva - rileva il sindaco Graziano Teso - una realtà molto importante per Stretti. In questa frazione molte attività produttive avevano infatti bisogno di maggiori spazi e avere risposte certe. Alcune di queste aziende posizionate in zona centrale, si trasferiranno nella nuova area produttiva consentendoci di completare e rendere omogenea l'urbanizzazione del centro di Stretti. Ora siamo consapevoli che dovremo recuperare in tempi brevi il rilascio delle concessioni per la costruzione. La ditta che farà i lavori sarà per questo motivo condizionata da tempi molto brevi".
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 23.12.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |