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Sulla nuova farmacia deciderà la Corte Costituzionale PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
sabato 18 dicembre 2004

ImageSarà la Corte Costituzionale a decidere, così ha ordinato Il Tar del Veneto, se i 4.000 residenti di Ponte Crepaldo hanno diritto o meno ad avere una farmacia. Le difficoltà che non erano state incontrate dalla legge regionale istitutiva della farmacia in deroga di Villafranca di Verona sono state incontrate dalla legge regionale proposta da Giampietro Marchese che istituisce in deroga la farmacia di Ponte Crepaldo. Il Tar del Veneto chiamato ad esprimersi in merito alla creazione della quarta farmacia ad Eraclea, dopo i ricorsi dell'ordine dei Farmacisti e di alcuni privati, ha rimandato la materia alla valutazione della Corte Costituzionale, ravvisando una contraddizione di legittimità costituzionale tra le esigenze espresse dal Comune nell'istituire la farmacia e gli interessi dei privati come garantito dalla legge nazionale. Se da un lato non si ritiene infondata la tesi dei ricorrenti (Luigi Papa, Ordine dei Farmacisti di Venezia, Luigi Baldissin e Luigi Benfatti), sulla presunta illegittimità costituzionale della legge regionale istitutiva della nuova farmacia, dall'altro è stato definito congruo il procedimento adottato dal Comune di Eraclea in merito a questa vicenda, il quale non ha fatto altro che applicare la legge regionale. "I provvedimenti adottati dal Comune di Eraclea - dice l'ordinanza - erano dovuti all'applicazione della Delibera di Giunta numero 2000 del 2002 prima, e poi della delibera di Giunta regionale 473 del 2004". Il Tar ha tuttavia ritenuto che i ricorsi sulla legittimità costituzionale non siano infondati, in relazione ai principi contemplati negli articoli 3 e 97 della Costituzione, per questo motivo sulla legge regionale dovrà esprimersi la Corte Costituzionale. "Prendendo atto - dice il sindaco Graziano Teso - che la legge regionale di istituzione della quarta farmacia è stata avviata alla Corte Costituzionale intendiamo rassicurare la comunità che l'amministrazione comunale assumerà tutte le iniziative utili affinché l'organo della Stato possa risolvere la questione in tempi brevi. Noi ci auguriamo chiaramente che la Coste Costituzionale possa definire la costituzionalità della legge istitutiva, consentendoci di avviare nell'immediato l'installazione della farmacia comunale di Ponte Crepaldo".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 18.12.2004
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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