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Patrizia Furlan: “Le persone indigenti sono alla fame” PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
martedì 02 novembre 2004

Image"Le persone indigenti sono alla fame: non ricevono più contributi da oltre sei mesi". Patrizia Furlan, assessore ai Servizi sociali nella passata amministrazione comunale di centrosinistra, scrive ad Alberto Argentoni e Roberto Zucchetto, attuali consiglieri di minoranza, già colleghi di Giunta, rispettivamente come sindaco e vicesindaco, chiedendo di farsi carico di una interpellanza consiliare, sul problema sociale delle persone indigenti. "I cittadini beneficiari dei contributi continuativi per l'anno 2004 - scrive Furlan - mi chiedono di sostenere un'accorata sollecitazione perché i contributi stessi vengano erogati al più presto dato che le liquidazioni non sono andate oltre il primo quadrimestre. Questi stessi cittadini si sono già rivolti agli Amministratori e ai Servizi, ma la risposta ricevuta è che tutto è stato sospeso sino a fine anno perché le "casse comunali sono vuote". Per esigenze di bilancio - continua Furlan - gli stanziamenti nei capitoli dei contributi sociali, non hanno mai dato risposte soddisfacenti alle richieste delle persone indigenti. Vengono applicati puntualmente le disposizioni della legge in materia di Isee (Indicatore situazione economica equivalente), ma non si riesce ancora a garantire una sorta di minimo vitale pro capite. Mi riferisco alle fasce deboli: persone che non riescono ad entrare nel mercato del lavoro; oppure che non hanno ancora maturato i requisiti per la pensione, o a chi vive nella solitudine non avendo un contesto familiare di supporto. Senza dimenticare la gravosa situazione delle famiglie schiacciate da canoni di affitto insostenibili". "Inoltre molti sono i casi "sommersi" a cui dovremmo porre attenzione, infatti il nostro è un Paese dove c'è grande dignità, ed è anche in nome di questo valore morale, che mi appello alla sensibilità e al buon senso: non si dovrebbero umiliare le persone con i ritardi e le lungaggini di una burocrazia estenuante. Se c'è bisogno di fare ulteriori controlli e integrazione di documenti, lo si faccia, ma nel rispetto della dignità di ciascuno".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 02.11.2004
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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