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Dopo un brutto inizio di mattinata, contrassegnato dalla pioggia battente, che aveva fatto temere un nuovo rinvio, domenica tra le nuvole ha fatto capolino il sole, mantenutosi poi per l'intera giornata, illuminando così una splendida chiusura della sesta edizione de "I Dogi ad Eraclea". Riproposte tutte le manifestazioni in programma la domenica precedente, tranne lo spettacolo degli sbandieratori: dalle rievocazione storica in costume dell'elezione del primo doge Paoluccio Anafesto al palio delle isole che quest'anno ha visto la "sorpresa" della vittoria di Brian-Caprulae, al conio di una moneta per ricordare l'avvenimento. Avvincente anche quest'anno il "Palio delle Isole" la corsa con le botti ad inseguimento tra le frazioni, abbinate idealmente alle isole della Serenissima, che ha visto il trionfo di Brian-Caprulae, vincitore in finale su Torre di Fine-Torcello e Tortoletto-Metamauco. Sconfitta invece a sorpresa la favoritissima Eraclea-Melidissa, detentrice dl titolo, avendo tra l'altro vinto 4 volte su 5 nelle precedenti edizioni, ma quest'anno stata eliminata fin dalle qualificazioni, fallendo anche il ripescaggio. Bene si sono comportate le nuove Torcello-Metamauco e Ca' Turcata Rivoalto. Con la vittoria di quest'anno Brian-Caprulae porta così a due le vittorie nell'albo d'oro del Palio. Tra le manifestazioni in programma, successo per la competizione "Il dolce del Doge", tra le pasticcerie di Eraclea. Si è aggiudicato l'onore di essere per i prossimi anni "Il dolce del Doge", la ricetta proposta dalla pasticceria Teso di Eraclea che ha proposto un impasto "povero" a base di uvetta e pinoli. Molto apprezzata anche la rappresentazione degli "Amici del carnevale di Venezia" che vestiti in costume del '700 hanno sviluppato un fantastico omaggio attraverso il tempo dell'ultimo Doge Lodovico Manin al primo Doge Paoluccio Anafesto, omaggiato di una rappresentazione del Leone di Venezia che d'ora in poi farà mostra di sé sopra il tavolo del sindaco. Rievocata infine l'uccisione del terzo doge, Orso Ipato, da parte della popolazione insorta, attraverso l'incendio del Palazzo del Doge (in questo caso la scuola elementare di Eraclea) con uno spettacolo piromusicale. Un concentrato di tecnologia capace di amalgamare visioni e suoni, ottenendo un risultato molto suggestivo.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 19.10.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |