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I Dogi a Eraclea. Tuffo nel Medioevo |
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Scritto da Maurizio Marcon
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venerdì 08 ottobre 2004 |
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Domani e domenica si rinnova ad Eraclea l'appuntamento con la storia ovvero con l'origine della Serenissima: "I Dogi a Eraclea". Giochi medievali, giullari, mangiafuoco, sbandieratori, il "Palio delle isole" e l'incoronazione del Doge Paolo Lucio Anafesto, saranno i protagonisti della manifestazione che vuole ricordare il passato di Eraclea, luogo in cui è stato incoronato il primo Doge Veneziano. La storia ricostruita attraverso testi e leggende antiche, inquadra infatti questo evento a ritroso di oltre mille anni. Nel 697, nella cattedrale di Eraclea , accadde infatti l'evento che sarà rievocato: i tribuni eleggono il primo Doge veneziano nella persona dell'eracleense Paolo Lucio Anafesto. Organizzato dall'Associazione culturale il Carro, con il patrocinio di Comune di Eraclea, Provincia e Regione, domani e domenica, l'evento sarà rievocato nel parco pubblico di via 4 Novembre. L'inizio sarà incentrato sui giochi "medievali" a squadre per i ragazzi delle scuole medie, e sempre nella stessa serata (domenica inclusa) ci sarà la possibilità di degustare prelibatezze medievali nello stand gastronomico. Domenica pomeriggio il clou dell'evento ad iniziare dalle 15 con la sfilata in costume di 230 figuranti, tutti di Eraclea. A questi si aggiungeranno giocolieri, alchimisti, musici danzatrici. Si disputerà quindi l'avvincente Palio delle Isole, corsa delle botti, in cui saranno impegnate le sei frazioni di Eraclea associate ad altrettante isole medievali. In serata è prevista la rievocazione in costume dell'elezione del Doge Paoluccio Anafesto. Concluderà la rievocazione l'incendio del palazzo del doge con uno splendido spettacolo piromusicale. "Il lavoro dell'Associazione Il Carro e da tutti coloro i quali ogni anno si prodigano per questa manifestazione - dice il sindaco Graziano Teso - va sicuramente apprezzato. Il recupero della storia e delle tradizioni è per il nostro Comune fondamentale, per questo credo che nelle prossime edizioni dovremo pensare a coinvolgere anche altre associazioni e comuni vicini. Lo scopo è fare una grande festa per rievocare il passato non solo di Eraclea, ma di tutto il Basso Veneziano".
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 08.10.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |