Skip to content
Farmacia a Ponte Crepaldo, domani la decisione del Tar PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
mercoledì 06 ottobre 2004

Image"L'attuale amministrazione comunale non si è assolutamente dimenticata della farmacia di Ponte Crepaldo: anzi ha agito per raggiungere l'obiettivo di una farmacia a gestione comunale nel rispetto della legge e senza aggravi per le casse comunali. In questa fase è però necessario attendere la sentenza del Tribunale amministrativo regionale che si deve pronunciare domani, giovedi 7 ottobre". Il sindaco Graziano Teso interviene sulla vicenda della farmacia per fare chiarezza sulla complessa questione. "Il Tar - spiega il primo cittadino - dovrà decidere sulla costituzionalità o meno della legge regionale che attribuiva la quarta farmacia nella pianta organica di Eraclea, vagliando inoltre il ricorso prodotto dall'ordine dei Farmacisti provinciale e dal dottor Luigi Papa, titolare della farmacia di Eraclea centro, contro il diritto di prelazione che fu richiesto dal Comune. Dopo che la volontà popolare si era espressa con la raccolta di migliaia di firme, era stata la stessa Regione a ridisegnare i nuovi ambiti territoriali prevedendo in una nuova pianta organica comunale l'istituzione di una quarta farmacia. Successivamente ci fu un ricorso al Tar dell'Ordine dei Farmacisti di Venezia e nel contempo la stessa Regione deliberò, a causa di un vizio di forma, la revoca della pianta organica". "Da questi ultimi eventi - continua Teso - il Tar decise quindi per la sospensione della delibera regionale e di tutti i provvedimenti adottati dal Comune per l'istituzione della farmacia. L'avvocato del Comune di Eraclea, Roberta Zanon, sollecitò allora l'amministrazione comunale a rinunciare al diritto di prelazione deliberato dall'ex giunta Argentoni ad aprile 2004. Se potessimo aver fatto forzature non ci avremmo pensato due volte, ma questo era un atto dovuto. Dopo la sospensiva del Tar, lo scontro ci avrebbe solo creato ulteriori problemi nel proseguito di questo contenzioso, e se avessimo adottato nuovi provvedimenti sarebbero stati illegittimi e avrebbero comportato solo spese inutili per il Comune ed i cittadini". "La volontà di istituire la farmacia a Ponte Crepaldo - conclude Teso - è stata confermata dalla delibera di Giunta del 28 settembre 2004 che propone la revisione della pianta organica comunale delle sedi farmaceutiche per il biennio 2004-2005, in cui è inserita la nuova farmacia di Ponte Crepaldo. Appena conosceremo la sentenza del Tar, per la quale siamo in fiduciosa attesa, partiremo immediatamente con l'iter di apertura della farmacia che vogliamo rendere a gestione comunale. Nessuna società di gestione, ma una farmacia gestita dal pubblico".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 06.10.2004
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci