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Don Agostino lascia Valcasoni per Venezia |
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Scritto da Maurizio Marcon
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martedì 28 settembre 2004 |
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Messa di congedo per don Agostino Manente, parroco di Valcasoni. Arrivato a reggere la parrocchia del Buon Pastore nel 1997, che conta 528 anime, don Agostino, 51 anni appena compiuti, è stato ora chiamato a Venezia dal Patriarca, cardinale Angelo Scola, a governare la chiesa di San Giovanni Elemosinario, in attesa di essere nominato a reggere un'altra parrocchia. Nella lettera ai parrocchiani il Patriarca ha sottolineato il ruolo anche civile svolto da don Agostino a favore della piccola frazione. Tantissimi fedeli, domenica mattina, hanno partecipato alla messa di saluto e chi non ha potuto partecipare ha manifestato in altro modo il riconoscimento per l'opera svolta dal battagliero parroco. "La mia opera è stata prima di tutto pastorale - nota don Agostino - ma non dobbiamo dimenticare che identità e sopravvivenza di una piccola realtà come Valcasoni, sorta lungo la provinciale Jesolana, sono minacciate se vengono a a mancare i servizi essenziali. La comunità di Valcasoni ha grandi potenzialità, le famiglie devono avere la capacità di unirsi per superare insieme le difficoltà e svolgere un ruolo educativo nei confronti dei giovani. La preoccupazione per il futuro è infatti rivolta soprattutto a loro, i giovani che vedo minacciati dall'alcol e da altre cose". A sostituire don Agostino, il Patriarca ha scelto la nuova esperienza del doppio parroco: don Angelo Munaretto, che arriva da Tessera e s'insedierà a Valcasoni, e don Piero Lucchetta che già regge la parrocchia di Ponte Crepaldo e si dividerà con la vicina frazione di Valcasoni.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 28.09.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |