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Non rubarono i soldi carabinieri prosciolti |
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mercoledì 22 settembre 2004 |
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Non si sono appropriati del contenuto di un portafogli che era stato consegnato loro per essere restituito alla legittima proprietaria. Due carabinieri in servizio alla stazione di Eraclea Mare sono stati assolti dall'accusa di peculato perché il fatto non sussiste. La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione penale del Tribunale (presidente Paolo Izzo, a latere David Calabria e Alessandra Cardarelli). Lo stesso pubblico ministero, a conclusione del dibattimento, aveva chiesto l'assoluzione dei due militari per non aver commesso il fatto. L'episodio finito sotto accusa risale a più di sette anni fa. All'inizio di agosto del 1997, una signora aveva rinvenuto in portafoglio contenente documenti personali, denaro e tessere telefoniche per un valore complessivo di circa 50 mila lire. La donna si recò dai carabinieri e consegnò loro il portafogli, affinché fosse restituito alla legittima proprietaria. Nel momento in cui quest'ultima rientrò in possesso del portafogli, però, non c'erano più né i soldi né le tessere telefoniche. Sull'episodio fu aperta un'inchiesta per peculato, nella quale finirono indagati Claudio Gubana, 34 anni, di Udine e Andrea Giorgi, 32 anni, di San Lorenzo Isontino. Entrambi sono stati scagionati dalle accuse e assolti.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 22.09.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |