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Molestie a due ragazzine tedesche. Obbligo di dimora per il bengalese |
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martedì 31 agosto 2004 |
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È stato rimesso in libertà ieri mattina il ventiseienne originario del Bangladesh arrestato sabato con l'accusa di aver molestato due ragazzine con la scusa dei massaggi in spiaggia ad Eraclea. Il giudice per le indagini preliminari Roberta Marchiori ha convalidato il provvedimento di fermo eseguito dai carabinieri e gli ha imposto l'obbligo di dimora a Udine, dove lavora come operaio. Il giudice ha ritenuto che gli episodi contestati fossero di lieve entità e per quello più serio, ai danni di una quattordicenne, manca la querela. Le vittime sono due sorelle tedesche le quali hanno raccontato che il giovane aveva allungato le mani dopo averle fermate per fare due chiacchiere.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 31.08.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |