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E il macello di Eraclea adesso rischia la crisi PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
lunedì 22 gennaio 2001

In riva al Piave a subire le più importanti conseguenze della crisi della mucca pazza e della psicosi che si è creata fra i normali consumatori di carne è il macello di Antonio Manzini. Con i suoi cinquemila capi macellati all'anno è il più importante dei nove macelli operanti nel territorio compreso tra le città di San Donà di Piave e Portogruaro. "Siamo tempestati di telefonate - spiega il titolare - non tanto dalla zona di Eraclea dove ci conoscono, quanto dai nostri clienti fuori provincia e fuori regione: la gente associa il nome di Eraclea al nostro macello. Per la stalla che è stata sottoposta a controlli a Eraclea, diventa automaticamente a rischio anche il macello di Eraclea. E pensare che noi macelliamo solo vitelloni sotto i trenta mesi". "Ad appesantire la nostra attività - continua - ci sono poi le maggiori spese per lo smaltimento: prima il sangue ce lo pagavano ora dobbiamo pagare noi 300 lire la chilo come le ossa. Senza contare le parti speciali a rischio Bse, quelle da incenerire (cervello, midollo, intestino), che ci costano mille lire a chilo". "Purtroppo - si lamenta il sindaco Alberto Argentoni - si sono incrociate le notizie dei bovini francesi alimentati con farine animali, di passaggio a Eraclea qualche tempo fa, con il sequestro di alcuni bovini in un'altra stalla eracleense, per normali attività di controllo sanitario". "La gente - spiega - ha fatto confusione associando i due casi che sono invece distinti e questa confuzione sta creando una preoccupazione ingiustificata". Fare rientrare l'allarme, sostengono gli addetti ai lavori, diventa perciò adesso piuttosto problematico. Più che paura sembra panico da mucca pazza. Energico è stato percio l'intervento dei servizi veterinari dell'Ulss 10 per smentire qualsiasi rischio supplettivo per i residenti a Eraclea. Insomma, secondo quanto sostiene l'Ulss, non ci sarebbe nulla da temere più di quanto si debba temere in altre parti d'Italia.

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 23.01.2001.
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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