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Tredicenne in crisi convulsiva soccorso dall’elicottero |
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Scritto da Maurizio Marcon
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venerdì 20 agosto 2004 |
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Stava giocando sul bagnasciuga quando è stato colpito da crisi convulsive. Un ragazzino italiano di tredici anni deve la sua vita al pronto intervento con cui è stato soccorso. Fortuna ha voluto che il malore lo abbia colto, ieri pomeriggio poco prima delle 18, proprio davanti al pronto soccorso, o meglio alla postazione di primo soccorso di Eraclea Mare. Il rapido intervento dei volontari della Croce Rossa, che poi, scortati dai carabinieri, hanno trasportato in ambulanza il ragazzino alla piazzola dell'elisoccorso in via dei Fiori. È stato provvidenziale. Tutto si è svolto in pochissimi minuti: da Venezia, allertato dalla guardia medica turistica, si è levato in volo l'elicottero del Suem che dopo poco minuti atterrava a Eraclea Mare. Al momento non era chiaro se le convulsioni fossero dovute ad una sindrome da annegamento o fossero originarie. In forma cautelativa il medico del Suem ha provveduto ad intubare il paziente che ora è ricoverato al reparto di rianimazione all'ospedale Umberto Primo di Mestre. A tarda sera, pur essendo stato dichiarato fuori pericolo, il ragazzino era ancora in preda alle convulsioni. Dopo le prime terapie, oggi si cercherà di capire l'origine dei sintomi che non sono però da far risalire ad una sindrome da annegamento.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 20.08.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |