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Unico gestore e nuove tecnologie per far fronte all'emergenza discariche nel Sandonatese: pena rifiuti in strada e tariffe d'igiene ambientale alle stelle. Č stata accolta con favore dai comuni del Basso Piave la proposta del sindaco di Eraclea, Graziano Teso, di dare una svolta al problema rifiuti, lanciata a San Doną alla riunione tra i rappresentanti dei Comuni dell'ex bacino VE3 (Musile, Noventa, Ceggia, Torre di Mosto, Fossalta, Eraclea e San Doną), conferenti nella discarica di Noventa, nella quale č emersa una situazione estremamente preoccupante: secondo il decreto della Provincia, dello scorso 31 maggio, di approvazione del progetto di adeguamento relativo al lotto D della discarica di San Doną di Piave per i rifiuti non pericolosi, le nuove tariffe a partire dal 1 giugno 2004 triplicheranno salendo a 169.33 euro a tonnellata rispetto agli attuali 48,583 euro. Ma, non solo, č emerso che le discariche di San Doną-Noventa, Portogruaro e Jesolo sono vicine all'esaurimento. A questo bisogna aggiungere che il progetto di ampliamento della discarica di Noventa per 300mila metri cubi, concordato tra Comune di San Doną e Noventa, si č arenato. "Il problema del conferimento rifiuti deve avere in questo momento la massima prioritą - ha sostenuto Teso - perché nel giro di un anno le tre discariche dell'ex bacino Ve3 saranno esaurite; rischiamo cosģ di trovarci tutti con i rifiuti in strada. Come non bastasse dal 1 giugno i bilanci comunali correnti del 2004 si troveranno nell'impossibilitą a far fronte ad un aumento cosģ consistente della tariffa. Č necessario quindi - ha detto Teso - che il problema rifiuti sia affrontato in un tavolo di lavoro pił ampio come la conferenza dei sindaci; le problematiche ambientali non possono infatti essere gestite dal singolo comune che ospita la discarica, ma tutti i comuni devono essere coinvolti attuando delle scelte collegiali. Partendo appunto da come affrontare il problema dell'ampliamento della discarica. Considerando che nel piano provinciale sono previste in futuro sul territorio due aziende specializzate per i servizi, per il basso Piave la proposta č di costituire un'unica azienda nella quale parteciperebbero i comuni interessati al trattamento dei rifiuti. Come nel Portogruarese c'č l'Asvo, nel Basso Piave č auspicabile un'intesa tra Asi e Alisea, Scopo: arrivare ad un unico soggetto condiviso dai comuni".
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 20.08.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |