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Dopo un anno d'interruzione ritorna la mostra «Arte e civiltà contadina nella campagna veneta», giunta alla nona edizione e, come tradizione, aperta nei locali del licei San Luigi (ex scuola elementare), durante i festeggiamenti dell'Assunta, da oggi fino al 16 agosto, tutte le sere, dalle 20.30 alle 23.30. Proseguendo l'impostazione di dare spazio alle diverse idee e iniziative, la mostra, nata come etnografica della realtà rurale di Eraclea, si sviluppa in molteplici sezioni: al piano terra «Un secolo di storia»; al primo piano le sezioni Attualità, Immagini in concorso, e «Iraq: operazione Babilonia». «Troppo persone - spiega Luigino Paro dell'associazione Il Carro - ci hanno chiesto il motivo dell'assenza dai festeggiamenti 2003 di una così bella iniziativa. Questa nona edizione si presenta in una veste rinnovata. Accantonati per ora gli attrezzi, ci si è concentrati sulle foto, molte delle quali, un centinaio, assolutamente inedite. Fra le varie sezioni allestite un cenno particolare va dato a «Cristianità di un popolo», curata con passione e competenza da Desiderio Boso e Giorgio Franceschetto in cui sono presentati, tra l'altro, paramenti sacri risalenti al 1700 e 1800. Da sottolineare anche la sezione che mostra l'attività dei militari italiani nella provincia di Dhi Qar, nel Sud dell'Iraq.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 07.08.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |