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Bimba ustionata, prognosi ancora riservata |
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Scritto da G.B.
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mercoledì 04 agosto 2004 |
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Vengono definite "discrete" le condizioni generali di salute della bimba di soli tre anni che lunedì aveva riportato ustioni di primo e secondo grado sul 40% del corpo. La conferma arriva direttamente dal Centro di chirurgia plastica di Padova dove la piccola si trova tuttora ricoverata. Considerata la sua tenera età, rimane ancora riservata la prognosi che i medici scioglieranno forse nei prossimi giorni. Pare comunque che le prime medicazioni abbiano dato esiti o positivi. La piccina, residente da poco tempo con la madre nel comune di Eraclea, si trovava nel litorale di Cavallino-Treporti nella casa dei nonni quando, per cause ancora da chiarire, è caduta dentro un un pentolone bollente contenente della conserva di pomodoro pronta per essere imbottigliata. Pare che la piccola si sia seduta sul telo che copriva la pentola, finendo nella miscela ancora caldissima che ha provocato ustioni sul fondo schiena e sulle gambe della bambina, immediatamente trasportata dai nonni a Cà Savio nella sede dei volontari della Croce Verde. Un intervento tempestivo quanto drammatico ma soprattutto fondamentale per la bimba di Eraclea. Tanto più che gli stessi volontari, oltre a prestare i primi soccorsi, hanno anche avvisato il 118 di Mestre da dove è stato fatto partire un elicottero che ha trasportato la bambina nel Centro grandi ustionati di Padova. Qui, infine, è stata presto trasferita e ricoverata nel reparto di chirurgia plastica.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 04.08.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |