| No ai fiori sotto i loculi |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| venerdì 08 giugno 2001 | |
|
Cimiteri, importanti novità. È stata infatti respinta la petizione per collocare i vasi di fiori sul marciapiedi del cimitero. Il consiglio comunale non ha accolto la proposta, sostenuta da ben 250 firme di cittadini, di modificare il regolamento comunale di polizia mortuaria del 1997 che nega la possibilità di posare vasi di fiori sul marciapiedi alla base dell'edificio dei loculi. Non sarebbero venute meno le esigenze di ovviare all'ingombro provocato al passaggio di pedoni e carrelli dai fiori deposti e dalle conseguenze estetiche ed igieniche di vasi rovesciati da eventi meteorici. Soprattutto nella parte vecchia del cimitero dove i loculi sono disposti su cinque file e il marciapiedi è particolarmente stretto l'accoglimento della richiesta sarebbe risultato difficile. Durante la discussione per la modifica del regolamento di polizia mortuaria è stata valutata la possibilità di permettere eccezioni in caso di particolari ricorrenze, ma poi la difficoltà di determinare quali ha fatto desistere dal proponimento. Abolita anche la gratuità di inumazione a terra e la cremazione. Finora a Eraclea in caso di inumazione a terra, terreno e spese per il servizio, come per la cremazione per la quale bastava fare una semplice richiesta, erano tutte a carico del Comune. D'ora in avanti il terreno per l'inumazione a terra sarà sempre messo a disposizione dal Comune, ma si dovrà pagare l'operazione di inumazione secondo tariffe da stabilire. La cremazione delle salme invece sarà completamente a carico dei richiedenti. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 08.06.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |