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Concessioni demaniali: il Consiglio di stato dà ragione al Cogest |
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Scritto da Maurizio Marcon
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mercoledì 30 giugno 2004 |
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Il Consiglio di Stato accoglie l'appello del consorzio arenili e sospende con un'ordinanza gli effetti dell'atto amministrativo comunale che aveva decretato la decadenza delle concessioni demaniali. Ravvisando una presunta illegittimità nella pratica del subconcessioni da parte del Cogest (Consorzio gestione arenili) il Comune aveva infatti revocato le concessioni demaniali in spiaggia riassegnandole con un gara che aveva visto aggiudicataria l'Eraclea Turismo srl, a prevalente proprietà comunale. Dopo due ricorsi al Tar (per la decadenza e per il bando di riassegnazione) che aveva però respinto le istanze del Cogest, dando ragione al Comune, ora arriva l'ordinanza del consiglio di stato. "E' un trionfo - esultano alla Cogest - il Consiglio di Stato ha riconosciuto le nostre buone ragioni: averci tolto le concessioni dopo 25 anni era un atto illegittimo. Tutto torna come prima: via l'Eraclea turismo ritorna il consorzio in prima persona a gestire le concessioni". Il nuovo sindaco Graziano Teso non nasconde il fastidio, nonostante l'atto bocciato dal massimo tribunale amministrativo sia della precedente amministrazione, per i possibili contrattempi che si potrebbero verificare, a stagione già inoltrata, nella gestione degli arenili, nel bene o nel male in qualche maniera avviata. "La stagione turistica già ha avuto un inizio difficoltoso - rileva il sindaco - e le prospettive non sono buone: ci mancava anche questa decisione del Consiglio di Stato che potrebbe complicare le cose. Comunque Il Consiglio di Stato non è entrato nel merito dell'atto amministrativo sospendendone solo gli effetti". "Dopo l'ordinanza del Consiglio di Stato - spiega il legale del Comune, avvocato Massimo Carlin - l'amministrazione comunale è costretta a rivedere l'atto amministrativo sospeso che non è detto possa arrivare alle stesse conclusioni sostanziali. Nel frattempo, fino a fine stagione, la situazione gestionale degli arenili potrebbe rimanere quella attuale". Diversa l'interpretazione da parte del legale della Cogest per il quale sono stati bocciati tutti gli atti amministrativi del Comune, che ora è costretto a rivederli nel senso di annullare la decadenza e il successivo bando di riassegnazione, tenendo conto però delle esigenze contingenti di opportunità gestionale per non rovinare la stagione in corso: ovvero per il momento tutto potrebbe restare, Cogest volendo, com'è adesso.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 30.06.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |