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Erano da poco passate le 10.30 quando su Eraclea Mare e sull'immediato entroterra si č scatenato il finimondo: tuoni e fulmini con tanto di tromba d'aria che ha sradicato alberi enormi e scoperchiato case sulla localitą balneare; grandinata con allegamenti, invece, a Torre di Fine e nella zona industriale di via Colombo. Per fortuna non č stata registrato nessuno danno alle persone, ma i danni materiali sono ingentissimi, soprattutto all'agricoltura, e allo splendido patrimonio verde di Eraclea Mare: il neosindaco Graziano Teso, accorso con la Giunta al completo ha annunciato che chiederą il riconoscimento della calamitą naturale. A tarda sera se la viabilitą era stata pressochč ristabilita, merito dello staordinario intervento pubblico e di volontari privati, singoli e associati, era difficile fare un bilancio preciso dei danni. Anche perchč sembra che alle fine pił che gli operatori turistici siano stati gli agricoltori a patire le maggiori conseguenze della grandinata che ha colpito frutteti e culture specializzate della zona di Torre di Fine. Quasi, per miracolo, la fascia colpita dalla tromba d'aria a Eraclea Mare, non ha riguardato le strutture in spiaggia, ma solo la zona abitata e la pineta. Arrivando nel primo pomeriggio a Eraclea Mare, ad annunciare il disastro sono tutti i cartelloni pubblicitari divelti in via dei Pioppi, poi iniziando a percorrere via Dancalia, la via Bafile di Eraclea Mare, sulla sinistra l'arena manifestazioni completamente distrutta (per la ripresa del rassegna cinema sotto le stelle bisognerą aspettare certamente qualche giorno); voltando a destra per via dei Lecci e prendendo per via degli Aceri (in piena pineta), al villaggio Dancalia appare il primo segno del grande disastro: alberi di ogni tipo divelti, un grosso pino marittimo precipitato sopra un bungalow. Rientrando in via Dancalia la strada č bloccata da un enorme pino precipitato in mezzo alla strada sopra alcune auto; nel giardino dell'Hotel Aurora un altro enorme pino giace a terra; arrivati all'incrocio con via Marinella, sia girando a destra che a sinistra si notano i segni del disastro: a sinistra in particolare verso via Livenzuola, ci sono alberi abbattuti vicino alla pizzeria Conchiglia, in via delle Tuie, all'angolo con via Marinella, un condominio č stato parzialmente scoperchiato; proseguendo per via Dancalia, invece, dallo "Sbarco dei Pirati" fino al maneggio sono ben 14 i pioppi precipitati, alcuni dei quali hanno gravemente danneggiato il minigolf. Alberi abbattuti vengono denunciati anche in via Tre Cai e via Revedoli a Torre di Fine. Straordinario l'intervento dei soccorsi: a cominciare dai Vigili del fuoco di San Doną e Jesolo e ben tre squadre arrivate da Mestre, gli operai dell'Ufficio tecnico e manutentivo del Comune, lo staff dell'Eraclea turismo, la polizia municipale, i carabinieri di Eraclea e, come volontari, i gruppi di Protezione civile di Eraclea e Cavallino, oltre a tantissimi operatori privati.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 26.06.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |