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La sicurezza come investimento PDF Stampa
giovedì 24 giugno 2004

ImageNon sono stati ancora fissati i funerali di Gioacchino Filippi, vittima di un incidente sul lavoro ieri mattina a Jesolo alla "Jmel" di via Roma Sinistra. Filippi, 52 anni, un operaio dell'impresa edile Gerotto, è caduto dal tetto del magazzino numero "2", che si è aperto sotto il peso del suo corpo. È morto sul colpo dopo avere battuto la testa sul pavimento di cemento. La sua morte ha suscitato dolore e sgomento a Eraclea dove abitava ed a Jesolo. Tra le ipotesi della caduta anche il fatto che si sia sentito male; forse anche per questo il pubblico ministero Micucci ha già disposto l'autopsia, che sarà eseguita oggi dal dottor Francesco Bergamasco. Intanto la Spisal, l'ispettorato del lavoro, sta continuando con le indagini riferite alle norme di sicurezza, circa la necessità di indossare il casco, di avere l'imbracatura, quindi delle protezioni. E sulla sicurezza nei luoghi di lavoro si registra l'intervento della Filca Cisl di Venezia e del Veneto Orientale. "Di fronte a questa strage silenziosa - dice il segretario territoriale, Gianni Pasian - devono essere adottate ulteriori forme di prevenzione, formazione e informazione per diminuire l'alta incidenza di infortuni nei cantieri edili. Dobbiamo innanzitutto portare all'interno dei cantieri la "cultura del far sicurezza" investendo tutte le imprese e tutti gli addetti del settore; far capire che la sicurezza non deve essere vista come un costo ma un investimento per la tutela per chi opera nel cantiere. Devono essere attuati al più presto i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali che hanno il compito di visitare i cantieri segnalando eventuali mancanze in materia di sicurezza, svolgendo un servizio di prevenzione ed informazione, figure queste previste dal contratto nazionale di lavoro. Il nostro impegno come sindacato di categoria - conclude - è quello di non abbassare la guardia di fronte a tale situazione e di trovare le forme sempre più idonee per combattere questo inaccettabile fenomeno coinvolgendo più soggetti possibili sia istituzionali con gli organismi deputati al controllo, sia contrattuali dove in materia di sicurezza hanno già in via teorica si sono già determinati percorsi volti a valorizzare la formazione e la prevenzione nei luoghi di lavoro".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 24.06.2004
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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