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Spuntano gli ombrelloni, scontro sull'arenile con il Comune di Jesolo |
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Scritto da Maurizio Marcon
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domenica 30 maggio 2004 |
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Riassegnate (attraverso la forma del subconcessione) ai vecchi intestatari le aree demaniali in spiaggia revocate e aggiudicate poi con bando all'Eraclea Turismo. È stato lo stesso assessore all'Urbanistica, Roberto Zucchetto, a consegnare nelle mani dei vecchi concessionari i documenti valevoli per sei anni. Si chiude quindi la contesa che vede pendente al Tar un procedimento avviato dai concessionari decaduti? Forse non è proprio così, anche perchè ora le aree demaniali sono assegnate a «picchetto» (prima erano assegnate a metri lineari) e con un aggravio di costi di circa il 30 per cento. Un picchetto avrà un costo di circa 110 euro a stagione, senza poter ritarare il prezzo di affitto al cliente, fissato di 11 euro giornalieri (9 per abbonamento, in alta stagione, per un ombrellone e due lettini), dovendo ridurre i margini di guadagno. Anche nella spiaggia di Eraclea quindi si sono visti ieri riaprire i primi ombrelloni: prima era solo il pezzo di arenile (circa 250 metri) sotto il Comune di Jesolo, che non ha mai proceduto a revocare le concessioni, a mostrare la spiaggia normalmente attrezzata. Sul fronte dello scontro per la spiaggia contesa, si deve registrare la reazione del Comune di Jesolo. «Non c'è, né c'è stata nessuna guerra - sostengono a Jesolo - Il Comune di Jesolo ha approvato un accordo di programma per la gestione dell'arenile, che rispecchia i contenuti dell'intesa proposta dal Comune di Eraclea; Il Comune di Jesolo non ha approvato l'atto proposto dal Comune di Eraclea, in quanto illegittimo, perché introduceva una delega di funzioni non prevista dalla legge; nelle scelte su quel tratto di spiaggia, concorreranno le valutazioni di entrambi i Comuni». «L'avvio della stagione non è stato né bloccato, né rallentato a causa del Comune di Jesolo. Il tratto di competenza del Comune di Jesolo è già organizzato da tempo con ombrelloni e lettini. Così non è per la parte di competenza del Comune di Eraclea, che ha revocato, in prossimità dell'inizio della stagione, le concessioni balneari». «È sorprendente dichiara Renato Martin, assessore jesolano al Demanio che l'assessore all'Urbanistica di Eraclea tenti di giustificarsi per i ritardi nel rilascio delle nuove concessioni demaniali incolpando il Comune di Jesolo».
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 30.05.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |