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Arrestati i rapinatori della Cassa di Risparmio. Avevano proprio centrato l'obiettivo al primo colpo, i militari dell'arma: le due persone che avevano fermato dopo neanche due ore dall'avvenuta rapina alla filiale della Carive di Ponte Crepaldo, erano proprio i malviventi che, taglierino alla mano, avevano messo a segno il colpo. Ne manca solo un terzo, ma gli inquirenti stanno ancora battendo tutto il territorio, non disperando di mettere le manette anche a colui che forse aveva avuto il ruolo dell'autista. I due arrestati, entrambi di San Doną, sono persone gią note alle forze dell'ordine: si tratta di Alessandro Guerrato, 37 anni, residente in via Saretta e Franco Montagner, 40 anni, di via Brusade; tutti e due pregiudicati, dovranno rispondere di rapina aggravata in concorso. Recuperata anche parte della refurtiva: 17mila dei 28mila euro messi nel sacco. Il fatto č accaduto verso le 15 di martedģ: nella filiale di Ponte Crepaldo, che si trova in prossimitą della chiesa, ci sono i due dipendenti e il direttore, quindi altri due clienti; forse era stato appena fatto un consistente versamento, visto che in cassa si trovava tutto quel contante. Tant'č che in quel momento entrano due individui, travisati parzialmente in volto; sono armati di taglierino e le loro intenzioni sono subito chiare. Non c'č neppure il tempo per fiatare che i due sono gią fuggiti a bordo di una Lancia Thema, colore grigio, guidata da un terzo complice. Viene dato l'allarme e sul territorio scatta la caccia all'uomo che i carabinieri, con particolare impiego di forze da parte delle stazioni di San Doną, Noventa ed Eraclea, conducono in collaborazione con la polizia di Stato e la guardia di finanza. Presto viene trovata la Lancia, mentre dei testimoni indicano una Ford Mondeo, che i militari dell'arma scorgono a San Doną. E' qui che vedono scendere Guerrato: fermato, con sč aveva ancora cinquemila euro. Si mettono all'inseguimento della Ford, il cui conducente cerca di disfarsi di un involucro, all'interno del quale vengono trovati altri dodicimila euro; l'auto viene bloccata e Montagner fermato e quindi arrestato. Operazione andata a buon fine per il capillare controllo del territorio e per la collaborazione della gente.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 27.05.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |