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Di giorno operai, di notte spacciatori. Chissà, forse per arrotondare gli stipendi ritenuti non all'altezza, oppure per tenersi sempre in allenamento, considerato che, almeno uno dei due, era già noto alle forze dell'ordine del casertano. Due giovani sono stati arrestati dai carabinieri di Eraclea nell'ambito di una intensa attività di controllo del territorio, che si è resa ancora più pressante nelle ultime ore in funzione delle disposizioni date dopo il fatto di sangue di Musile di Piave. L'attenzione dei militari dell'Arma si è fatta, così, ancora più alta, dando risultati anche in termini di prevenzione. Nell'ambito di questi controlli la notte scorsa è stata fermata un'Alfa 155, a bordo della quale c'erano due giovani, risultati essere entrambi di Caserta: N.T., 28 anni, pregiudicato, P.A., 33 anni. Perquisita l'auto, i carabinieri hanno scoperto che i due avevano una «scorta» di un chilogrammo di marijuana. I due giovani, che da qualche tempo si trovano a Eraclea per ragioni di lavoro, essendo operai in una ditta che sta eseguendo dei lavori da queste parti, sono stati arrestati per detenzione di stupefacente ai fini dello spaccio. Portati in carcere, è stata perquisita la stanza dell'albergo di Eraclea Mare in cui i due alloggiavano; qui sono stati trovati altri quattro giovani (la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti) e due dosi di cocaina. Da verificare, a questo punto, se i due casertani spacciassero anche della polvere bianca oltre alla marijuana o se fosse stata acquistata per usi personali.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 17.05.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |