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Aree demaniali in gara. Gli aspiranti arrivano tardi e la domanda è respinta |
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Scritto da Maurizio Marcon
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giovedì 15 aprile 2004 |
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Si sarebbero presentati al Protocollo per consegnare la loro domanda, per concorrere alle aree demaniali messe in gara qualche minuto dopo le 12.30, ma non sarebbe stata accettata. L'Associazione temporanea d'imprese composta da una quarantina d'imprenditori tra affitta ombrelloni e albergatori, la maggior parte dei soci dei consorzi Cogest e Gestur ed altri imprenditori singoli, sono rimasti con un palmo di naso. Non senza però sollevare polemiche, fare denuncia ai carabinieri e cercare di porre rimedio via posta, inviando le buste in "raccomandata", all'intransigenza del Protocollo. Può essere che le domande dei "ritardatari" possano essere alla fine accettate, se così non fosse resterebbero senza concessione proprio coloro che finora hanno gestito la maggior parte dell'arenile di Eraclea Mare. Oltre alla spiaggia erano in gara anche un appetibile chiosco e le aree ricreative nell'ex alveo del Piave. Secondo gli esclusi, che per cautelarsi hanno sporto denuncia ai Carabinieri di San Donà, sull'invito alla gara non sarebbe stata scritta l'ora di scadenza per presentare la domanda, ma solo indicata la data. Essendo l'Ufficio Protocollo aperto fino alle 13.30, questa ora indirettamente avrebbe potuto essere considerata come termine per la presentazione delle domande a mano. Viceversa l'impiegata avrebbe chiesto lumi ad un assessore che, senza averne l'autorità, avrebbe dato l'indicazione di rifiutare l'accettazione dopo le 12.30.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 15.04.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |