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Escavi in mare a Cortellazzo. Mercoledì in bacino San Marco la protesta dei Cogevo |
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mercoledì 31 marzo 2004 |
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Stato d'agitazione per i Cogevo di Chioggia e Venezia. La protesta, decisa ieri in un incontro a Ca' Savio, è collegata ad un progetto che prevede escavi nell'area di Cortellazzo ed il riporto del materiale così ottenuto per il ripascimento del lido di Eraclea: tutte le barche saranno mercoledì a protestare in bacino San Marco a Venezia. "Con l'escavo - sostiene Roberto Varagnolo, direttore del Cogevo di Chioggia - si ricopriranno, rovinandoli del tutto, i banchi naturali sia di vongole che si fasolari. Per la categoria una prospettiva del genere configura una riduzione consistente delle aree di pesca ed un conseguente aggravarsi di una situazione non proprio rosea". I Cogevo hanno naturalmente cercato di bloccare l'iniziativa. Sulla questione sono previsti altri due incontri, il primo per oggi alle 16 nella sede del Cogevo di Chioggia, il secondo venerdì alle 10 nel sede Covego di Caorle alla presenza dell'assessore regionale alla Pesca. A Ca' Savio era presente ieri anche l'autority dell'Alto Adriatico Aldo Tagliapietra, in prima linea nel contestare l'intervento al largo di Cortellazzo. Per il Cogevo di Chioggia, in particolare, questa vertenza si apre alla vigilia del rinnovo del direttivo. L'assemblea dei soci è in programma oggi nel pareggio, inizio dei lavori alle 16,30, al tendone "Caraibi" di Sottomarina. Mauro Mattioli, presidente uscente, ha riproposto la propria candidatura per il nuovo direttivo.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 31.03.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |