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Cordoglio a Eraclea per la morte di frate Angelo Guglielmo Pasqual |
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Scritto da Maurizio Marcon
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venerdì 26 marzo 2004 |
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A Eraclea tutti lo conoscevano per padre Cristoforo Pasqual, e per la sue spiccate doti di predicazione. Frate Angelo Guglielmo Pasqual dell'Ordine dei Francescani, morto mercoledì in uno scontro frontale a bordo della sua Fiat Uno, sulla Statale 14, in località Montiron a Mestre, tornava spesso a Eraclea, dove era nato 79 anni fa e conservava i suoi affetti familiari. A Eraclea vive suo nipote Enzo Pasquale. Appena poteva, libero dagli impegni del sacerdozio, si precipitava. Soprattutto negli ultimi anni, da quando, lasciata la sua parrocchia dell'Eur a Roma, dove aveva professato per oltre 30 anni, si era trasferito ad abitare a Vicenza, essendo diventato vicario della comunità minoritica della Basilica del Santo di Padova. Un legame con Eraclea che si era quindi rinforzato. È profondo ora il cordoglio della comunità cristiana eraceleense che aveva potuto apprezzare le sue grandi doti spirituali. "A Roma padre Cristoforo era amatissimo - ricorda l'assessore Italo Trevisiol - ed anche qui ad Eraclea avevamo potuto apprezzare soprattutto la sua predicazione avvincente. Il tono di voce e le qualità oratorie erano tali che ogni sua predica era vissuta come un evento". "Padre Crisfoforo - ricorda don Piero Lucchetta, parroco di Ponte Crepaldo - era molto legato anche a Ponte Crepaldo. Era un uomo di grande intelligenza, molto preparato spiritualmente e dotato di una predicazione eccellente".
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 26.03.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |