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Approvato il bilancio. L'Ici cala di mezzo punto |
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Scritto da Maurizio Marcon
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domenica 07 marzo 2004 |
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L'Ici cala di mezzo punto, l'addizionale Irpef resta invariata, come invariate restano le tasse per le pubbliche affissioni e pubblicità. E questo nonostante i trasferimenti dello Stato siano stati ridotti di 160mila euro. Il bilancio di previsione approvato dal consiglio comunale per l'anno 2004 porta buone notizie per le tasche dei cittadini di contribuenti. Quasi un miracolo se si considera le sempre maggiori ristrettezze a cui sono obbligati i Comuni dopo i tagli dei trasferimenti statali. Eppure un Comune come Eraclea ha ancora 70 dipendenti, che assorbono 2 milioni 145mila euro dei 5milioni736mila euro di spesa corrente. La notizia più bella è comunque quella dell'Ici la cui aliquota per la prima casa passa dal cinque e mezzo al cinque per mille. Mezzo punto in meno anche per i terreni agricoli e le case non di residenza (Eraclea Mare) con l'Ici che in questi casi cala al 6.5 per mille. Nel complesso è previsto che l'Ici porterà nelle casse comunali 1milione 600mila euro. Con la riduzione di 160mila euro i trasferimenti dello Stato ora sono meno di un milione di euro, esattamente 979mila. Se si guarda al 2002 i trasferimenti dello Stato si sono ridotti di 600mila euro. Sul versante dei costi a carico delle famiglie il costo dei rifiuti, che ora si pagherà tramite una tariffa (Tia) e non più come tassa (Tarsu), cambia di poco: l'aumento complessivo per i cittadini sarà dell'1 per cento, con rialzi per le singole famiglie che non supereranno i 20 euro.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 07.03.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |