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Tutto il giorno senza luce. Il parroco scrive a Galan |
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Scritto da Maurizio Marcon
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lunedì 01 marzo 2004 |
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Dieci centimetri di neve e buona parte di Eraclea, comprese alcune zone dell'entroterra di Caorle e Jesolo, fino al Cavallino, restano senza energia elettrica per tutto il giorno: i primi guasti si sono manifestati alle 4 del mattino e a tarda sera alcune zone di Eraclea erano ancora al freddo e allo scuro. In particolare via Toscanini in centro, e le frazioni di Torre di Fine e Revedoli. Guasto aggravato dall'obsolescenza delle linee elettriche. Sono cadute alcune campate di "conduttori in una zona abbondantemente innevata". Centralini Enel intasati e solo due le squadre di operai in servizio d'emergenza. Popolazione esasperata, arrabbiatissimo il parroco di Valcasoni. "E' una vergogna - ha protestato don Agostino Manente - che l'Enel tenga ancora linee così vecchie e non risponda al telefono quando succedono fatti del genere. Domani scriverò a Galan. Aumentano tasse e tariffe, e diminuiscono i servizi: non è possibile che per 10 centimetri di neve salti tutto e non s'intervenga in tempi ragionevoli". "Nella zona di Ponte Crepaldo e Valcasoni - spiegano all'Enel - stiamo facendo importanti investimenti per ammodernare le linee. Entro 2/3 anni pensiamo di completare i lavori. Prima siamo dovuti intervenire nelle zona urbane e ora completeremo il lavoro nelle zone rurali.".
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 01.03.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |