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Incidente, segnaletica sotto accusa |
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mercoledì 18 febbraio 2004 |
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Un incidente, l'ennesimo, nelle vicinanze del ponte di Eraclea ha scatenato le reazioni della gente, oltre che quelle politiche. È quello capitato l'altro ieri e che ha avuto anche delle conseguenze, fortunatamente lievi, per gli occupanti delle vetture. Sotto accusa la nuova segnaletica, quella posta provvisoriamente sulla cosiddetta rotonda "Tamai" (lato Jesolo), a causa dei lavori di ristrutturazione che da qualche mese sono iniziati e che sono destinati a migliorare le condizioni generali della viabilità in quel tratto, ponte compreso. Da quando i lavori hanno interessato la rotonda, è stato cambiato il senso di marcia: in pratica chi arriva dal ponte non può più girare a destra, ma deve proseguire dritto, dove un tempo era senso unico. "Il problema - spiega il capogruppo provinciale, Daniele Bison - è per chi arriva da via Piave: purtroppo la segnaletica non è molto chiara e così si rischia di non capire che ora dall'altra parte c'è il doppio senso di marcia". I cinque incidenti stradali, secondo Bison, sono dunque da attribuire alla segnaletica. "Ho scritto al presidente della Provincia, Luigino Busatto, diffidandolo a ripristinare la segnaletica. Quando si interviene sulle strade, soprattutto per lavori di questa portata, bisogna pensare prima di tutto alla sicurezza degli automobilisti; purtroppo così com'è la segnaletica non è sufficiente e bisogna intervenire al più presto per evitare il ripetersi di incidenti".
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 18.02.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |