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Variante urbanistica approvata in consiglio PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
sabato 07 febbraio 2004

ImageIl consiglio comunale in seconda convocazione (la prima prevista per mercoledì, alle 14.30, era andata deserta) ha adottato la Variante urbanistica generale al residenziale con l'esclusione di Eraclea Mare. Una variante contestata dalle opposizioni, ma che introduce elementi innovativi di rilievo, come la costruzione bioenergetica, ma anche ripercorrendo quelli tradizionali, nel favorire ad esempio le costruzione di case bifamiliari o a schiera, anzichè puntare sui condomini e le grosse impattanti volumetrie. Uno sforzo di favorire la costruzione nel rispetto dell'ambiente e del risparmio energetico che pone Eraclea nel novero delle primissime realtà italiane, dopo Faenza e Roma. "La Variante al residenziale - spiega l'assessore all'Urbanistica, Roberto Zucchetto - è stata un procedimento lungo, siamo partiti due anni fa, e di grande respiro, che ha coinvolto tutte le frazioni (tranne Eraclea Mare) con presentazioni, confronto in loco, in Municipio tramite l'attivazione dell'Ufficio di piano. Per capire la dimensione del lavoro basti pensare che sono state oltre 500 le "Osservazioni" presentate dai singoli cittadini, quasi tutte accolte. Abbiamo cercato di sviluppare una programmazione urbanistica che coinvolgesse orizzontalmente quanto più possibile la gente. Come tipologia costruttiva si è puntato sulle case piccole, bifamiliari o a schiera, evitando i grandi complessi condominiali". "La vera novità - continua Zucchetto - è pero l'introduzione della costruzione bioenergetica a basso impatto ambientale. Chi costruirà utilizzando determinati criteri, dalla disposizione dell'edificio rispetto al sole, dimensione e posizione di finestre, spessore di pareti e solai, utilizzo di materiali biocompatibili e del verde come regolarizzazione microclimatica, avrà sostanziali incentivi in contropartita quale un aumento del 15 per cento di superficie netta di pavimento". Di tutt'altra opinione le opposizioni che dopo aver obiettato, scrivendo al Prefetto sulla convocazione del consiglio comunale, senza congruo anticipo e fornendo adeguata documentazione, in mancanza della commissione urbanistica (il sindaco Argentoni ha risposto confermando però la regolarità delle procedure seguite a norma di Statuto e Regolamento), hanno contestato nel merito alcune scelte. "Perchè la Variante - si è chiesto Maurizio Pavan ("Civica per Eraclea") - ha escluso Eraclea Mare? Perchè non accorpare l'edilizia residenziale pubblica prevista nelle singole lottizzazioni? Perchè le schede di certi comparti, della stessa lottizzazione, prevedono indici di versi di edificabilità? Perchè tutti quegli errori nella cartografia? Sono molti i punti oscuri di questa Variante, toccherà alla prossima Amministrazione riprendere in mano il tutto".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 07.02.2004
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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