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Inizia il grande, e tanto atteso, intervento di ripascimento della spiaggia di Eraclea Mare. Sta arrivando infatti la prima quota consistente dell'oramai famoso milione di metri cubi di sabbia per allungarla di 30 metri e cambiarne quindi l'asfittico volto. Sono circa 350mila cubi di preziosi granelli, la parte "brutta" per il fondo, pescata in cava a mare, la parte bella e dorata da stendere sopra, prelevata invece dalla spiaggia della Madonna dell'Angelo a Caorle. Si tratta in questo caso di attuare il primo "mutuo soccorso" tra spiagge confinanti: la ricca spiaggia di levante di Caorle dà alla "povera" spiaggia di Eraclea Mare, ridotta in molte parti a nudo gradone di cemento. Con questi 350 mila cubi di sabbia saranno i riempiti gli otto letti di mare individuati dai nuovi nove pennelli realizzati dal Genio Civile Regionale. La spiaggia si allungherà quindi, per il momento, solo in questa parte, sono comunque quasi due chilometri di arenile (la distanza tra pennello e pennello è di circa 240 metri), peraltro la parte centrale e più importante dell'arenile di Eraclea Mare. Se si considera che tra prelevare e stendere un metro cubo di sabbia servono tra i 10 e i 13 euro il costo complessivo dell'opera ammonterà a quasi 4 milioni di euro, 8 miliardi delle vecchie lire. Fondi che provengono, tramite il Magistrato alle acque, dalla Legge speciale di Venezia. Ad eseguire l'intervento sarà l'impresa Mantovani spa di Padova a cui il Consorzio Venezia Nuova, il 23 gennaio scorso, ha consegnato i lavori. Il cantiere vero e proprio sarà aperto per metà febbraio. "Il Consorzio Venezia Nuova - spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Gianni De Carli - ci ha assicurato che per la fine di maggio, in tempo con l'apertura ufficiale della stagione estiva di Pentecoste, i lavori saranno terminati e quindi non si ripeteranno i disagi di due anni fa quando ci fu commistione tra balneazione e cantiere di lavoro. Come da noi richiesto alla Conferenza di servizi, svoltasi l'anno scorso a Caorle, è stato recepito in sede di valutazione di incidenza ambientale l'esigenza di curare l'aspetto estetico dell'arenile, stendendo sotto la sabbia dragata in cava marina, e sopra quella dorata di Caorle. Con questo intervento Eraclea Mare avrà finalmente una spiaggia pari alla magnifica pineta".
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 05.02.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |