Skip to content
Per la farmacia a Ponte Crepaldo ricorreremo alla Corte Europea PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
domenica 01 febbraio 2004

Image"Se la Corte costituzionale darà ragione al dottor Papa ricorreremo alla Corte Europea pur di dare una farmacia a Ponte Crepaldo". Il vicesindaco Roberto Zucchetto, in risposta al ricorso al Tar del titolare della farmacia di Eraclea contro l'apertura del servizio commerciale sanitario nella popolosa frazione, annuncia la determinazione del Comune a non rinunciare ai suoi obiettivi. E non alza bandiera bianca neppure il parroco di Ponte Crepaldo. "Papa - tuona don Piero Lucchetta - non può accanirsi così contro l'intera comunità di Ponte Crepaldo: vincerà forse questa battaglia, ma non la guerra". Come si ricorderà don Piero, a suo tempo, nella sua battaglia per la farmacia, aveva minacciato atti di disobbedienza civile, come aprire un servizio di distribuzione di farmaci non autorizzato. Una minaccia mai messa in atto anche perchè Comune, sostenuto all'unanimità dalle forze politiche, Ulss e Regione non sono stati certo con le mani in mano, esplorando tutte le strade possibili pur di garantire l'apertura di una farmacia nella frazione. L'ultima mossa è stata lo scorso novembre, con l'approvazione della legge regionale 29, su proposta di Giampietro Marchese, che prevede appunto l'istituzione "in deroga" di una farmacia a Ponte Crepaldo. "Sono d'accordo con don Piero - dice Zucchetto - la guerra per avere la farmacia sarà vinta: Comune, Regione e Ulss hanno avviato il procedimento, sono determinati a raggiungere l'obiettivo, e se non quest'anno certamente il prossimo la farmacia sarà aperta. Non credo che il dottor Papa faccia l'interesse della sua azienda: mi risulta che la gente di Ponte Crepaldo sia tutta solidale con la lotta per la farmacia e più nessuno vada ad acquistare per solidarietà medicine ad Eraclea. Il dottor Papa - conclude Zucchetto - sta sbagliando atteggiamento nel difendere i suoi interessi contro il superiore interesse della collettività che in questo caso è la tutela della salute".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 01.02.2004
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci

casa vacanza
cerco un piccolo appartamento per giorni a luglio vicin...