| Eraclea, la piazza sarà isola pedonale |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 25 aprile 2001 | |
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Il Comune respinge le proposte dei commercianti: il monumento ai Caduti non si sposta e la piazza sarà isola pedonale. Cade nel vuoto l'ultimo tentativo dell'Ascom di conservare il traffico automobilistico in piazza Garibaldi. Le indicazioni date dalla giunta comunale al pool di progettisti incaricati contengono una sola modifica rispetto al progetto originario: destinare a parcheggio cieco per una quarantina d'auto l'area prospiciente via Piave. Entro fine agosto l'architetto Ivan Basso e i suoi collaboratori dovranno presentare in tal senso il progetto esecutivo. Le proposte dell'Ascom prevedevano di spostare il monumento ai Caduti, nei giardinetti, tra Ca' Manetti e il Municipio, e far passare al suo posto una viabilità a senso unico da via Diaz a via Roma. In pratica un taglio longitudinale di piazza Garibaldi che vanificherebbe, a parere degli amministratori comunali, l'idea guida su cui è basata la ridifinizione della nuova piazza: luogo destinato alla sosta e all'incontro tra persone. "Il centro si va spopolando - spiega Giovanni Di Meglio, fiduciario Ascom - se togliamo il passaggio delle auto vuol dire condannare alla chiusura anche i pochi negozi rimasti. Marciapiedi larghi sei metri sono più che sufficienti per i pedoni". "Via Marconi - spiega l'assessore ai lavori pubblici Gianni De Carli - collega già via Diaz con via Roma, che senso ha prevedere un'altra strada parallela a 30 metri. In un'area della piazza poi occupata dagli edifici pubblici di Ca' Manetti, municipio e gli attuali giardinetti. Non è proponibile neppure lo spostamento in zona laterale del Monumento ai caduti, non solo causa della contrarietà delle associazioni combattentistiche per motivi storici, ma per il dovere di mantenere in posizione centrale il nostro luogo della memoria. L'aver rivisto il progetto originario individuando un parcheggio sul lato Piave è, a nostro parere, un giusto punto d'equilibrio con le esigenze degli automobilisti. Il parcheggio scambiatore previsto in via Roma coprirà definitivamene le loro esigenze". "Non ha senso - incalza il sindaco Alberto Argentoni - spendere un miliardo e mezzo per rifare una strada dove passano le auto. Sono perfettamente d'accordo con gli operatori di Eraclea Mare sulla funzione che devono svolgere le aree pedonali nei centri urbani. Purtroppo a non crederci nella nuova piazza Garibaldi sono gli stessi investitori eracleensi: a investire sul Planet infatti è gente da Jesolo". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 25.04.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |