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Appuntamento sul Piave la "vecia" arriva in barca |
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Scritto da Maurizio Marcon
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domenica 04 gennaio 2004 |
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Tutte le frazioni e le borgate di Eraclea saranno domani impegnate a preparare il falò, che qui chiamano "Pan e vin". Negli ultimi anni la gara dei falò più grandi si è arricchita con quella dell'offerta delle leccornie gastronomiche del periodo: "poenta e costa, uganeghe, muset e saeame cotto", accompagnate con salse caserecce come il "cren", ma anche "pasta e fasioi" e le più diverse pastasciutte più o meno "onte". Nel capoluogo la befana arriverà in barca dal Piave, verso le 17.30, appena appiccato il fuoco al falò, preparato sulla golena, con pinza e vin brulè offerti dai commercianti. Anche a Ponte Crepaldo il tradizionale pan e vin sarà acceso, alle 17.30, vicino al campo sportivo, dopo la messa e la benedizione del parroco; calze per i bambini con pinza e vin brulè in oratorio Don Bosco. A Torre di Fine il falò sarà acceso all'imbrunire, sull'argine del canale di fronte all'ex cinema Pio X, seguirà la lucciolata lungo le vie del paese pro Casa "Via di Natale" di Aviano, con chiusura gastronomica in sala San Pio X. Al Brian il "pan e vin" sarà bruciato dopo "l'Ave Maria", dietro l'ex scuola elementare, dall'Associazione "Brian Insieme". A Stretti fuoco acceso appena farà sera in via Battisti, sull'argine del canale Brian.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 04.01.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |