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Rifiuti, non si placa la polemica |
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Scritto da Maurizio Marcon
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venerdì 02 gennaio 2004 |
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Non si placano le polemiche per i mega aumenti della Tia, la tariffa di igiene ambientale che ha fatto rimpiangere la vecchia Tarsu. Cittadini inviperiti e forze politiche in fibrillazione per cercare una soluzione. «Perché gli aumenti così cospicui proprio adesso - si chiedono i cittadini - che c'è stato chiesto lo sforzo di separare i rifiuti? Perché non si è iniziato a fare la raccolta differenziata dell'umido?». «È indubbio - spiega Graziano Teso (Civica per Eraclea) - che questa amministrazione non ha una strategia complessiva sui rifiuti, come in molti altri settori vitali. La politica del salasso tributario continua. Cosa centriamo noi con l'Asvo, società del portogruarese che opera con risultati deludenti? Dobbiamo invece recuperare all'interno del nostro territorio le sinergie e le alleanze per una seria politica ambientale ed ecologica. C'è da augurarsi che l'anno appena iniziato porti nuovi scenari amministrativi, che mettano al centro gli interessi dei cittadini». «Graziano Teso - replica il sindaco Alberto Argentoni - conosce benissimo le vicende del bacino sandonatese e perché il comune di Eraclea ha dovuto aderire all'Asvo, in un momento in cui l'Asia doveva ancora decollare. Attualmente all'Asia aderiscono solo Noventa, Fossalta, Musile e fra poco San Donà di Piave. Non è detto che ora, in questo contesto, non possa aderire anche Eraclea. Smentisco poi che il nostro comune sia entrato nell'Asvo dalla porta di servizio: con l'appena 1\% delle quote siamo infatti presenti nel consiglio di amministrazione con un nostro rappresentante: l'ing. Stefano Cerchier. Noi non neghiamo che gli aumenti ci siano stati anche se non sono indiscriminati; hanno infatti colpito soprattutto per il 25% le residenze turistiche più piccole e per il 17% le abitazioni con oltre 170 mq di superficie, senza peraltro riconoscere le esenzioni come nel passato. Attualmente l'obiettivo è di raggiungere il 35% di raccolta differenziata, attualmente siamo al 29, per poter usufruire dell'abbattimento dell'ecotassa regionale: ciò ci permetterebbe di diminuire le tariffe.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 02.01.2004 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |