| Un grande progetto in ricordo di Giuliano |
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| domenica 23 novembre 2003 | |
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Avrà un particolare significato la messa della "Virgo Fidelis", patrona dell'Arma dei Carabinieri, che viene celebrata oggi, domenica 23 a Torre di Fine, promossa dall'Associazione nazionale Carabinieri. Oltre alle recenti vittime di Nassiriya, sarà commemorato il ventenne Giuliano Boatto (nella foto) (il padre Ruggero è socio dell'Associazione dei carabinieri) di Torre di Fine, deceduto in un incidente stradale a San Donà il 25 gennaio scorso. Il giovane era molto conosciuto e stimato. Giocava a calcio nell'Eraclea, cantava e suonava il pianoforte e la pianola nei piano bar dei campeggi estivi del litorale. I suoi famigliari e amici non vogliono che siano dimenticato. A suo nome sono stati organizzati tornei di calcio, ed è stato avviato un importante progetto. Considerato che il calcio e la musica erano i suoi hobby, la famiglia, per ricordarlo, ha deciso di realizzare un centro ricreativo in Tanzania, dove i bambini più poveri possano praticare le grandi passioni di Giuliano, così che il suo sorriso e la gran voglia di vivere possano risplendere sui volti dei bambini meno fortunati. Eventuali offerte a sostegno dell'iniziativa possono essere effettuate tramite il conto corrente postale n. 45236668 con la causale "Opera in Tanzania Boatto Giuliano). Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 23.11.2003 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |