| De Carli: «Lavori eseguiti a regola d'arte» |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 19 novembre 2003 | |
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"I lavori in piazza Garibaldi saranno eseguiti a regola d'arte: fuori alla vista e sotto per i servizi". Gianni De Carli, assessore ai lavori pubblici, replica alle preoccupazioni di Graziano Teso ("Civica per Eraclea") sulla validità dell'intervento di valorizzazione della piazza, visto dal fronte dei sottoservizi e in assenza di un piano integrato per favorire il recupero degli edifici prospicienti. "Ritengo opportuno - replica De Carli - fugare ogni dubbio e perplessità in merito, precisando che i tecnici, in sede di stesura del progetto appaltato, hanno consultato tutti gli enti erogatori quali Telecom, Enel, Gas, Acquedotto, adeguando il progetto alle indicazioni fornite. Gli enti hanno individuato le linee da sostituire, quelle da mantenere, e le nuove linee che devono essere realizzate per consentire allacciamenti futuri senza dover rimuovere la pavimentazione. La realizzazione dei nuovi sottoservizi è stata inserita nel contratto d'appalto per un valore complessivo di 97mila euro, tenendo presente che il ribasso d'asta e la cifra destinata agli imprevisti, in tutto circa 50mila euro, sono destinati prioritariamente per intervenire su tutte le linee, che portate alla luce, siano in condizioni tali da essere sostituite anche se ciò non dovesse essere previsto in progetto". "L'amministrazione comunale - precisa l'assessore - che non ha alcuna fretta di ultimare i lavori, anche se i tempi contrattuali dovranno essere rispettati, ha seguito la progettazione dei sottoservizi affinché possano essere adeguati e rinnovati, ancor prima di curare gli aspetti estetici e di arredo conseguenti a tale intervento. In merito alla assenza di un piano integrato, concordato con i commercianti, strumento urbanistico questo in genere destinato al recupero di zone degradate, in cui l'ente riconosce volumetrie edificabili suppletive in cambio di opere di urbanizzazione, ricordo che i privati hanno già la possibilità di realizzare volumetrie aggiuntive (terzo piano), fin con l'approvazione del Prg del 1993, in cui si prevedeva appunto bonus volumetrici per incentivare la ristrutturazione degli edifici, interventi in larga parte non ancora realizzati. Auspico che la nuova piazza sia il vero motore per far rinascere il centro urbano". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 19.11.2003Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |