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Pineta, difficile pedonalizzarla PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
mercoledì 18 aprile 2001

Fare di Eraclea Mare un giardino? Sì, ma con cautela, possibilmente facendoci passare le auto. La proposta di estendere l'isola pedonale serale di via Dancalia, lanciata dai presidenti dell'associazione albergatori, l'Eraclea turismo Srl e la Gestur, trova un accoglimento tiepido nel fiduciario Ascom, Giovanni Di Meglio. Adesione non entusiasta neanche per l'assessore al Turismo e al commercio Italo Trevisiol, seppur più convinto di lasciare fuori le auto dalla pineta. "È necessario - sostiene Di Meglio - salvaguardare esercizi e attività della pineta. Non si può agire come se non ci fossero. Per pedonalizzare bisogna adeguare stradine e traverse, prioritario diventa migliorare la segnaletica. Ed anche per il mercato serale bisogna pensare di attrezzarlo con punti luce, acqua corrente e servizi igienici. L'Ascom non è contraria al mercato per motivi di concorrenza: volevamo che fosse installato nel posto più giusto e attrezzato". "Sono poche - ricorda l'assessore Italo Trevisiol - ma alcune attività da salvaguardare in pineta ci sono. Ristorante 33, Caravan, Pizzeria Europa, hanno bisogno del passaggio d'auto. Un conto è consentire il transito in auto solo ai residenti, un conto impedire la sosta. Prima o poi la pineta dovrà essere chiusa alle auto. Per il mercato serale e l'estensione dell'isola pedonale di via Dancalia già da quest'anno saranno istallati punti luce. Per la definitiva sistemazione dell'area con la realizzazione dei marciapiedi stiamo pensando a un accordo con Tomasi case". Restano fermi nelle loro posizioni i rappresantanti degli operatori favorevoli alla chiusura al traffico ai non residenti. "Il nostro riferimento deve sempre essere il turista - spiega Mario Boso, presidente degli albergatori - e il nostro turista vuole stare tranquillo e godere la natura". "Si tratta di fare qualche centinaio di metri - spiega Stefano Marchesan, presidente di Eraclea turismo - I "domenicali" e chi desidera pranzare nei ristoranti della pineta, possono lasciare l'auto nei parcheggi e fare due passi. E' una questione di educazione alla fruizione e rispetto dell'ambiente".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 18.04.2001.
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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