| Ambiente. La certificazione per il rilancio turistico |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| giovedì 06 novembre 2003 | |
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Ormai è chiaro: curare l'ambiente paga in termini di turisti ed Eraclea Mare, "La perla verde dell'Adriatico", ha deciso di perseguire le opportunità offerte dalla certificazione Emas e Iso14001. Temi oggi dell'incontro organizzato dall'assessorato al Territorio e all'ambiente, alle 11, al centro di educazione ambientale "La perla verde" di via degli Abeti. La spiaggia di Eraclea, eletta quest'anno da Legambiente tra le 11 più belle spiagge d'Italia, in virtù proprio del paradiso ambientale del Mort e della splendida pineta, due ambiti proposti dalla Regione come Sic, "Siti d'interesse comunitario", ha bisogno di sviluppare questa sua vocazione per rilanciarsi turisticamente. La perdita, nel 2003, del 10 per cento di presenze è infatti un brutto campanello d'allarme. "Con la recente pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale - ricorda l'assessore al Territorio e all'ambiente, Roberto Zucchetto - dell'apposito decreto, si apre una fase di cospicui finanziamenti ministeriali (anche dell'80 per cento del costo sostenuto) per l'adozione di sistemi di gestione ambientale Emas e Iso14001. Noi tutti conosciamo l'importanza di queste certificazioni a livello sia di sviluppo sostenibile sia di marketing turistico, soprattutto per Eraclea Mare, che da sempre si propone come meta alternativa alle spiagge limitrofe per la qualità del suo ambiente". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 06.11.2003 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |