Skip to content
Bisogna conciliare il turismo con il rispetto dell'ambiente PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
martedì 17 aprile 2001

Non solo mare e spiaggia, ma anche fiumi, pineta, bonifica, casoni, pesca e laguna. Ad un anno di distanza dall'inizio dell'attivita, il laboratorio di educazione ambientale di Eraclea Mare ospita un incontro tra operatori e amministratori del litorale per mettere a confronto le esperienze del cosiddetto turismo intelligente. Tema: " Natura e cultura: risorse per un turismo di qualità". Tutti d'accordo: il futuro del turismo nel Veneto Orientale deve puntare a conservare e valorizzare i luoghi del territorio; costruire un circuito virtuoso di ambienti naturali notevoli, legati all'offerta enogastronomica; creare un target riconosciblie di storia e identità del territorio. Dopo un anno di lavoro, la Limosa, cooperativa di operatori naturalistici che gestisce il laboratorio di educazione ambientale, la Provincia di Venezia e il Comune di Eraclea, fanno un bilancio mettendo a confronto attività diverse, a cominciare dalla stessa esperienza del centro di Eraclea Mare per arrivare a quella della salina di Cervia. Bilanci positivi, ma ancora con numeri piccoli, lontani dai grandi numeri del turismo di massa. Il turismo che punta su natura e cultura è ancora a livello pioneristico. L'esperienza positiva del laboratorio di educazione ambientale di Eraclea Marea dice comunque che la strada è percorribile. Bisogna crederci. "Le zone costiere e marine - ha detto l'assessore provinciale alle politiche ambientali, Ezio Da Villa - sono caratterizzate da un ampia varietà di paesaggio di cui è importante salvaguardare l'immensa ricchezza biologica, geofisica e culturale. E' necessario entrare nell'ottica di conciliare le esigenze dello sviluppo turistico e la salvaguardia dell'ambiente naturale". "Per promuovere il turismo naturalistico- ha spiegato l'assessore provinciale al turismo Danilo Lunardelli - bisogna riscoprire la conoscenza del territorio, la storia, il senso di appartenenza. Spetta alle Province, con le nuove importanti competenze in via di trasferimento sul settore del turismo, traghettare verso questa nuovo indirizzo".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 17.04.2001.
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Continui black-out in Via Marco Polo, una vergogna!
Ci sono giunte alcune e-mail di protesta da parte dei residenti di Via Marco Polo e da chi vi deve giornalmente transitare. La via in questione a partire dallo scorso inverno ha sofferto in numerose occasioni di black-out all'illuminazione pubblica, in pratica rimane completamente al buio per tutta la sua lunghezza.Leggi tutto

Heraclia Rock Festival

Ultimi annunci