| Accordo Provincia-Comune per l'incrocio ad alto rischio |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| giovedì 04 settembre 2003 | |
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Sul problema degli incroci pericolosi delle strade provinciali, le famigerate provinciali 57 Torre di Mosto-Ponte Crepaldo e 42 Jesolana, sede nei giorni scorsi di gravi incidenti, la Provincia sigla un accordo con il Comune di Eraclea per la sistemazione dell'incrocio tra la 42 e via Roma. L'accordo tra Provincia e Comune di Eraclea prevede di realizzare una terza corsia d'immissione e uscita su via Fausta (provinciale 42 jesolana) all'incrocio con via Roma. E' questo uno degli incroci più pericolosi, se non il più pericoloso in assoluto, della viabilità di Eraclea. In questo tratto di jesolana martedì è stato investito un passante magrebino, ora ricoverato all'ospedale di San Donà in prognosi riservata. Non regolamentato da semaforo, l'incrocio sarebbe diventato ancor più buco nero con l'imminente chiusura dalla rampa d'accesso al ponte sul Piave, costringendo chi arriva o è diretto a San Donà, ad utilizzare via Roma per raggiungere via Piave. Un supplemento di traffico che avrebbe certamente aumentato il pericolo. "Ritengo che l'intesa raggiunta con la Provincia - rileva l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Gianni De Carli - per la sistemazione dell'incrocio, noto tristemente per i numerosi incidenti degli ultimi anni, in particolare durante l'inserimento dei veicoli da via Roma sulla provinciale, sia un ulteriore passo per mettere in sicurezza la viabilità del territorio comunale. Considero molto efficace la soluzione progettata dai tecnici provinciali che prevede la terza corsia d'inserimento in entrata su via Roma e in uscita da via Roma per Ponte Crepaldo". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 04.09.2003Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |