| Ne arriverà un milione di metri cubi e l'arenile si allungherà in profondità di trenta metri |
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| martedì 26 agosto 2003 | |
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Quasi per assurdo la spiaggia di Eraclea Mare, eletta tra le 11 più belle d'Italia, la bellissima dell'alto Adriatico. è senza sabbia. Colpa dell'inesorabile opera erosiva della corrente marina litoranea che tra le foci del Piave e della Livenza sta facendo sfracelli. Per cercare di limitare i danni, la Regione ha avviato un grandioso intervento di difese a mare, iniziato proprio partendo da Eraclea Mare e che nei programmi dovrebbe proseguire verso Duna Verde e Santa Margherita di Caorle. L'intervento consiste nella costruzione di pennelli di roccia lunghi 130 metri, distanziati tra loro di 240 metri, i nuovi pennelli hanno anche il merito di aver aperto le prospettive dei campi marini. I primi otto realizzati sul litorale di Eraclea Mare sembra stiano funzionando, pur essendo stati messi alla prova da mareggiate tremende. Per completare l'opera è previsto il ripascimento con un milione di metri cubi di sabbia, a cura del Consorzio Venezia Nuova, che scaverà in parte il materiale in cave marine e in parte sull'arenile della Madonna dell'Angelo a Caorle. L'intervento dovrebbe essere completato entro la prossima estate, portando all'allungamento dell'arenile di trenta metri. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 27.08.2003 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |