| Cd contraffatti e orologi falsi. Senegalese finisce in manette |
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| giovedì 07 agosto 2003 | |
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Un venditore extracomunitario, risultato clandestino, arrestato perchè deteneva, a scopo di vendita sul lungomare, cd musicali e cd Play Station "pirata", ovvero contraffatti. A quanto pare è uno dei vari casi avvenuti finora nel Veneziano, in base alla legge sui diritti d'autore, che prevede l'arresto se il possessore delle varie opere musicali e di "ingegno" pirata viene colto in stato di flagranza. A farne le spese è il sedicente senegalese Moustafà Koune, 30 anni, che è stato sorpreso nel tardo pomeriggio di mercoledì sul lungomare di Eraclea Mare dai Carabinieri della Stazione di Eraclea, da tempo impegnati a reprimere il fenomeno stagionale dei venditori ambulanti abusivi, soprattutto da parte di extracomunitari clandestini, mentre offriva il suo vasto campionato di cd "pirata" ai turisti. Il senegalese era in possesso di 93 cd musicali, di 27 cd Play Station e di 22 orologi con la "griffe" salsa, che sono stati tutti sequestrati dai militari dell'Arma. Per l'extracomunitario sono scattate le manette. Oltre che del reato connesso alla "pirateria", per il quale è previsto l'arresto, il senegalese, che era sprovvisto di documenti e di permessi di soggiorno, dovrà rispondere anche di immigrazione clandestina. L'uomo è stato associato alle carceri veneziane a disposizione dell'autorità giudiziaria. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 08.08.2003 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |