| Nuovo edificio in pieno centro, i dubbi delle opposizioni |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| giovedì 12 aprile 2001 | |
|
Planet sotto la lente d'ingrandimento di Lega Nord, Civica per Eraclea , Insieme per Eraclea . "Tutto regolare per la concessione edilizia 167/98?", si chiedono le opposizioni in un'interrogazione a risposta scritta sul palazzo da 10mila metri cubi in costruzione nell'area dell'ex Consorzio agrario, in piazza Garibaldi a fianco del Municipio. La costruzione è conosciuta come Planet dal nome dell'impresa costruttrice, anche se il cartello esposto indica "Residence Ottagono". La principale contestazione è politica, e riguarda la destinazione privata di un intervento che si sarebbe preferito pubblico: uno spazio per fare mercato e parcheggio o un edificio pubblico per ospitare le associazioni. Un'operazione che le opposizioni ritengono speculativa oltrechè poco chiara nei procedimenti amministrativi. La prima obiezione riguarda la presunta anomalia di una richiesta di concessione per costruire oltre tremila metri di superficie abitabile (poi ottenuti), al tempo in cui (ottobre 1998) la specifica scheda urbanistica dell'area ne prevedeva al massimo duemila. Una richiesta che sottindeva o prefigurava quindi l'approvazione di un'apposita variante urbanistica, cosa poi è puntualmente avvenuta con la modifica delle norme tecniche di attuazione. Le opposizioni fanno rilevare una serie di incongruenze. "La proprietà dell'immobile - notano - viene definita solo 5 giorni dopo l'avvenuta adozione della Variante. Per quale motivo il progetto non rispetta le condizioni prescrittive della scheda urbanistica? Perchè non è stata stipulata la convenzione tra Comune e ditta prima del rilascio della concessione edilizia? Non si è così pregiudicato in modo irrevocabile - rilevano ancora le opposizioni - l'assetto organizzativo e urbanistico con gravi conseguenze di funzionalità del Centro essendo aumentata la superficie netta di pavimento di ben 1133 metri quadri?". L'interrogazione si chiude nel rilevare altre presunte incongruenze a partire dalla perdita per il Comune del 10 per cento di garage interrati rispetto a quanto previsto dalla stessa variante urbanistica. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 12.04.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |