| Cantiere aperto e rumori mentre arrivano i turisti. Proteste e polemiche |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 08 giugno 2003 | |
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Dopo i rumori anche l'accensione di un fuoco, il cantiere dello Steffy's (un albergo in costruzione di 160 camere), aperto in piena stagione turistica, lo stesso che quest'inverno, durante i lavori di scavo della parte interrata, era stato accusato di mettere a rischio la stabilitą di tre alberghi confinanti e un paio di condomini, trova un altro momento di contesa. Uno contro l'altro, la proprietą, rappresentata da Mario Boso, presidente dell'Associazione albergatori, e gli operatori confinanti che si sentono danneggiati. A parte il fuoco acceso, a dividere sarebbero i rumori del cantiere in piena attivitą, nonostante la stagione turistica sia iniziata, e con la ferma intenzione da parte della proprietą di farlo continuare, non solo ora che stanno arrivando i turisti, ma anche per luglio e agosto. "Ci sono - sostiene Boso - dei contratti da rispettare: entro il 30 maggio del 2004 l'albergo deve essere in funzione perchč per giugno 2004 abbiamo gią delle prenotazioni. Stiamo investendo 5 milioni di euro per fare un albergo di lusso, aperto tutto l'anno, una struttura che oltre a portare 30/40 posti di lavoro qualifica la spiaggia di Eraclea Mare. Noi abbiamo avvisato sindaco e amministrazione comunale: se cambiano le regole in corsa, ordinandoci di sospendere i lavori, li citiamo per danni. Sarebbe la prima volta - conclude Boso - che a Eraclea si attuano misure sospensive di cantieri, dopo che ad altre ditte, vedi Tomasi e Green Residence, hanno consentito di lavorare in piena stagione". Per la veritą il problema dei cantieri aperti, in piena stagione turistica, era stato oggetto di proteste anche negli anni scorsi e la stessa Arpav aveva sollecitato il Comune ad adottare un regolamento specifico stagionale, come Caorle o Jesolo. Quest'anno il disagio č particolarmente sentito in quanto per la prima volta un cantiere opera a strettissimo contatto con strutture ricettive. Su pressione degli operatori danneggiati, a metą maggio, il presidente dell'Apt, Amorino De Zotti, aveva convocato una riunione tra gli albergatori aderenti alla Confcommercio, il sindaco Alberto Argentoni e il comandante della Polizia municipale, tenente Enrico Mazzuia. Successivamente il sindaco ha dato incarico agli uffici comunali di studiare il problema e di predisporre un regolamento comunale, ispirato a quello in vigore a Caorle, realtą turistica con caratteristiche analoghe a Eraclea Mare. "Trattandosi - spiega, il dirigente tecnico comunale, l'architetto Paolino Ramon - di un solo cantiere, per quanto grande, non č possibile predisporre un regolamento comunale che entri in vigore subito, il problema potrebbe essere risolvibile con un'ordinanza sindacale che faccia sospendere i lavori in luglio e agosto". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 08.06.2003Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |