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Rotatoria per il ponte. Chiude via Anafesto PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
mercoledì 28 maggio 2003

Iniziano i lavori di restauro e consolidamento strutturale del ponte sul Piave. In questa prima fase saranno realizzati dei muri di contenimento per permettere la realizzazione della rotatoria davanti al ponte. Si è così resa necessaria la chiusura al traffico, da oggi, della parte iniziale di via Anafesto (fino alla prima rampa) per poter posizionare il cantiere che entrerà in attività la prossima settimana. Successivamente, verranno realizzati i muri di contenimento sul lato farmacia e in questo caso sarà chiusa via Piave, ovvero l'importante provinciale San Donà di Piave - Eraclea che si immette nella Jesolana. A differenza di via Anafesto, una strada comunale che porta traffico vicinale, la chiusura di via Piave comporterà la deviazione del traffico di attraversamento del capoluogo su via Roma. Aspetto questo che inevitabilmente metterà in crisi l'incrocio di via Roma con la provinciale Jesolana. Per questo, contemporaneamente ai lavori in via Anafesto, partiranno i lavori di allargamento dell'incrocio. "L'accesso alle case dei residenti di via Anafesto - assicura l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Gianni De Carli - sarà comunque garantito. L'unico disagio durante l'effettuazione dei lavori per realizzare i muri di contenimento sarà di dover fare il giro per via Largon. Per tutta l'estate, fino a settembre, quando inizieranno i lavori sul ponte, il traffico sulla provinciale Jesolana non subirà alcuna interruzione". Stessa rassicurazione arriva dall'assessore ai Lavori pubblici della Provincia, Davide Zoggia. "Verrà chiusa via Anafesto - spiega - ma non vi saranno altre interferenze con il traffico, soprattutto quello che transita sulla provinciale. Durante l'estate, infatti, non verranno eseguiti altri lavori. Oltre al consolidamento strutturale del ponte abbiamo cercato di dare soluzione all'esigenza di rendere più scorrevole il traffico, aumentando il livello di sicurezza per chi si muove con mezzi diversi dall'automobile. La rotatoria, che avrà un diametro di 30 metri con corsie larghe tre metri e mezzo, consentirà di separare i flussi di traffico molto più efficacemente dell'incrocio a raso; le passerelle ciclopedonali potranno così essere utilizzate come vie di transito alternative". A questo proposito bisogna ricordare che l'intervento sul ponte consiste, oltre al consolidamento strutturale, nella realizzazione di due passerelle, larghe 3 metri e mezzo, che poggeranno sulle pile senza senza pesare sull'impalcato e in grado di reggere anche il traffico leggero. Saranno sostenute da una struttura reticolare in acciaio che poggerà sulle pile di sostegno del ponte e richiamerà, simbolicamente, la vegetazione arbustiva che cresce sulla golena del Piave.

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 28.05.2003
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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