| Autorizzati i chioschi-ristorante ma, al momento, la toilette non c'č |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| sabato 26 aprile 2003 | |
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Per mangiare si mangia anche bene, ma il vero problema č la mancanza della toilette. L'idea di dare ai chioschi in spiaggia di Eraclea Mare la cosiddetta licenza di tipo "A", che consente somministrazione e consumo di pasti caldi, sta procurando non qualche problema ai turisti che hanno avuto la ventura di pranzare in riva al mare: i nuovi chioschi-ristorante sono infatti privi di toilette interna e i bagni pubblici sono ancora chiusi. A far scoppiare il caso dei locali senza gabinetto sono stati due turisti rumeni: dopo aver consumato un gustosissimo piatto di spaghetti ai frutti di mare hanno chiesto di andare in bagno e, con loro grande sorpresa, il gestore ha indicato la vicina pineta. "La licenza - spiegano all'ufficio commercio del Comune - č stata rilasciata in base ad un parere favorevole dell'Ufficio igiene dell'Ulss, che evidentemente non ha controllato bene la normativa sulla disponibilitą dei servizi igienici". "Il nostro ufficio igiene - spiegano all'Ulss - ha rilasciato solo un parere favorevole sulla base di una presunta disponibilitą e facilitą di accesso dei servizi igienici per entrambi i sessi, oltre ai disabili, senza distinguere se questi sono interni al chiosco o pubblici: spetta al Comune il rilascio di autorizzazioni e licenze. A prescindere dall'apertura dei chioschi, per consentire l'accesso all'arenile, il Comune deve comunque garantire l'apertura dei servizi igienici pubblici". Insomma sul problema della mancanza dei bagni si sta innescando un palleggiamento di responsabilitą. Non senza colpe sembrerebbero gli stessi amministratori, come hanno ricordato il presidente dell'Eraclea Turismo, Stefano Marchesan, e Graziano Teso (Civica per Eraclea), per il ritardo nell'assumere la delibera, votata in consiglio comunale solo il 16 aprile, che consente di indire il bando di gara di assegnazione dei servizi turistici. Proprio in questi giorni gli uffici comunali stanno preparando gli inviti per la trattativa privata con cui assegnare i parcheggi, la pulizia dell'arenile, il salvataggio e, appunto, la gestione dei bagni pubblici. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 26.04.2003Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |