| Timbrano il cartellino e poi aspettano fuori della porta |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 01 aprile 2001 | |
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Dopo aver timbrato il cartellino aspettano, anche mezz'ora, fuori della porta del Municipio che arrivi qualcuno ad aprire. Fortunatamente l'inverno č stato mite, ma quando piove e tira vento, come in questo periodo, sono fastidi per i trenta dipendenti comunali impiegati negli uffici del palazzo municipale. Sono state proprio le piogge torrenziali autunnali a spingerli, nello scorso novembre, ad inoltrare una richiesta, al sindaco e ai dirigenti d'area competenti, per poter accedere al posto di lavoro almeno per le 7.59, un minuto prima delle ore 8, giusto come abitualmente si fa negli uffici pubblici. Ma nessuno degli interpellati si č preso la briga di rispondere, nč per accogliere nč per respingere la richiesta. E cosģ la storia continua. A Eraclea sono due i dipendenti muniti di chiavi: il messo comunale, attualmente impegnato altrove al primo mattino, e un geometra dell'ufficio tecnico, che abitualmente arriva verso le 8.15/8.30. Nulla di male visto che in riva al Piave c'č mezz'ora di tolleranza per entrare al lavoro, mezz'ora naturalmente da recuperare con l'uscita posticipata. Chi invece vuole iniziare prima, e non ha la chiave, ha l'unica alternativa di timbare al "beidge" dei vigili urbani, nel vicino palazzo di Ca' Manetti, e poi aspettare pazientemente. Con la speranza che non faccia cattivo tempo. Calcolando mezz'ora in meno di produttivitą per ognuno dei trenta dipendenti degli uffici municipali, fanno 15 ore lavorative perse al giorno, l'equivalante dell'intera giornata lavorativa di due dipendenti. "A Jesolo - protestano i comunali - ci sono ben 15 bidelli part-time, assunti dalle 5 alle 8, per aprire e pulire uffici e scuole. Č mai possibile che Eraclea non si riesca trovare una persona che apra la porta per le otto? Da novembre nessuno ha trovato il tempo per dare una risposta alla nostra richiesta. Eppure il sindaco Argentoni e l'assessore al personale Roma hanno pur trovato il tempo per un'ordinanza che disciplina i tempi della pausa caffč". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 01.04.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |