Skip to content
Va in farmacia e viene investito PDF Stampa
domenica 30 marzo 2003

Stava ritornando in motorino a Ponte Crepaldo da Eraclea, dove era stato a prendere le medicine in farmacia, quando un grosso autoarticolato nel superarlo lo ha sfiorato facendogli perdere l'equilibrio e cadere a terra. Ora M.T. di 68 anni, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di San Donà, e in paese riesplode la polemica. Sotto accusa il perdurare della mancanza di sicurezza sulla provinciale Jesolana, ancora priva dell'annunciata pista ciclabile, ma soprattutto per la mancanza della farmacia a Ponte Crepaldo. Una polemica che vede sempre in prima fila il parroco, don Piero Lucchetta. Se per la pista ciclabile, l'iter biblico delle opere pubbliche (in questo caso siamo ancora fermi alla progettazione) fa presagire il compimento dell'opera non prima di due anni, per la farmacia qualcosa di più rapido sembra muoversi. Dopo il ricorso al Tar (senza richiesta, per il momento, di sospensiva) del farmacista di Eraclea, dottor Luigi Papa, contro la variazione della pianta organica della farmacie comunali per l'istituzione di una farmacia a Ponte Crepaldo, decisa dalla Giunta Regionale, in Regione ci si sta muovendo su due direttive: nuova legge e iter istitutivo della nuova farmacia secondo la normativa vigente. "Proprio in questi giorni - spiega Graziano Teso (Civica per Eraclea) - é stata depositata la proposta di legge regionale, tra i primi firmatari c'è Leandro Padrin, presidente della quinta commissione, per superare la normativa precedente e riorganizzare tutto il settore farmaceutico allo scopo di decentrare le competenze decisionali alle Ulss, abbassando i parametri, e consentendo a una realtà come Ponte Crepaldo di avere una farmacia. Nel frattempo è stato pubblicato il decreto della Giunta Regionale con l'elenco delle nuove farmacie, istituite in base alle variazioni delle piante organiche comunali. Per la provincia di Venezia, come quarta sede, compare la "farmacia rurale di Ponte Crepaldo". Fra qualche giorno il provvedimento sarà trasmesso in Comune per consentire l'esercizio di prelazione entro 60 giorni dalla notifica". "Vista l'unanimità delle forze in campo - sostiene Teso - auspico che il Comune eserciti questo diritto come previsto dall'ultima Finanziaria. Ricordo che in questi casi il diritto di prelazione può essere esercitato coinvolgendo anche le altre sedi farmaceutiche. Si può cioè costituire una gestione mista pubblico privata".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 30.03.2003
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Continui black-out in Via Marco Polo, una vergogna!
Ci sono giunte alcune e-mail di protesta da parte dei residenti di Via Marco Polo e da chi vi deve giornalmente transitare. La via in questione a partire dallo scorso inverno ha sofferto in numerose occasioni di black-out all'illuminazione pubblica, in pratica rimane completamente al buio per tutta la sua lunghezza.Leggi tutto

Heraclia Rock Festival

Ultimi annunci